• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 09/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

claudia

claudia

    somalia
    FOCUS

    Somalia stretta tra siccità e al-Shabaab, “l’occidente non si volti dall’altra parte”

    di claudia 16 Aprile 2023
    Scritto da claudia

    di Angelo Ferrari

    La Somalia ha bisogno di un massiccio sostegno internazionale per far fronte alla grave crisi umanitaria e all’insurrezione jihadista nel Paese. L’allarme è stato lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una visita a sorpresa, nei giorni scorsi, a Mogadiscio. “Sono qui anche per lanciare l’allarme sulla necessità di un massiccio sostegno internazionale: massiccio sostegno internazionale a causa delle difficoltà umanitarie che il paese sta affrontando, massiccio sostegno umanitario legato al rafforzamento delle capacità di sicurezza in Somalia e massiccio sostegno umanitario per la stabilizzazione e sviluppo del Paese”, ha detto Guterres durante una conferenza stampa congiunta con il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamoud. Per fare in modo che la Somalia non precipiti nel baratro, l’occidente non si deve voltare dall’altra parte. Questo è il senso delle parole del segretario generale dell’Onu.

    La Somalia è in preda a una disastrosa siccità che ha spinto molti abitanti sull’orlo della carestia, e il governo di Mogadiscio è impegnato in una grande offensiva per contrastare una sanguinosa insurrezione islamista. Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per 2,6 miliardi di dollari in aiuti umanitari per il travagliato paese del Corno d’Africa, ma attualmente sono stati finanziati solo per il 13%. Cinque stagioni delle piogge “fallite” consecutive in alcune parti della Somalia, del Kenya e dell’Etiopia hanno provocato la peggiore siccità degli ultimi quattro decenni, spazzando via bestiame e raccolti e costringendo almeno 1,7 milioni di persone a lasciare le loro case alla ricerca di cibo e acqua. Circa la metà della popolazione avrà bisogno di aiuti umanitari quest’anno, con 8,3 milioni di persone colpite dalla siccità, secondo le Nazioni Unite. “La crisi è tutt’altro che finita: i bisogni rimangono elevati e urgenti”, ha dichiarato la scorsa settimana a Ginevra il coordinatore delle Nazioni Unite per la Somalia, Adam Abdelmoula. “Alcune delle aree più colpite continuano ad affrontare il rischio di carestia”, ha avvertito. A marzo, le inondazioni causate dalle piogge stagionali hanno causato la morte di 21 persone e lo sfollamento di oltre 100mila persone. Le precipitazioni potrebbero non essere sufficienti per migliorare le prospettive di sicurezza alimentare. 

    La Somalia è stata già colpita da una carestia nel 2011 che ha provocato la morte di 260mila persone, più della metà delle quali erano bambini sotto i sei anni, anche perché la comunità internazionale non ha reagito abbastanza rapidamente. Secondo uno studio pubblicato a marzo dal ministero della Salute somalo, dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’agenzia delle Nazioni Unite Unicef, tra le 18.100 e le 34.200 persone potrebbero morire per le conseguenze della siccità in Somalia durante i primi sei mesi di quest’anno.

    La Somalia, uno dei paesi più poveri del pianeta, è ulteriormente devastata da decenni di guerra civile, violenze politiche e una sanguinosa insurrezione di al-Shabaab, un gruppo jihadista affiliato ad al-Qaeda. Il presidente Hassan Cheikh Mohamoud, tornato al potere nel maggio 2022, lo scorso anno ha promesso agli islamisti radicali “guerra totale” e ha inviato truppe a settembre per sostenere una rivolta contro Al-Shabaab lanciata dalle milizie dei clan locali nel centro del Paese. Negli ultimi mesi, l’esercito e le milizie conosciute come “Macawisley” hanno conquistato pezzi di territorio, in un’operazione sostenuta dalla forza dell’Unione africana in Somalia (Atmis) e dagli attacchi aerei statunitensi. Il governo ha dichiarato alla fine di marzo che più di 3.000 combattenti di al-Shabaab erano stati uccisi dall’inizio dell’offensiva. E secondo il ministero dell’Informazione, 70 città e villaggi sono stati “liberati” dai ribelli, che dal 2007 combattono il governo federale sostenuto a livello internazionale. Gli al-Shabaab hanno spesso risposto all’offensiva con attacchi mortali, sottolineando la loro capacità di colpire il cuore delle città, compresa la capitale, e delle installazioni militari somale contro obiettivi civili, politici e militari nonostante i progressi del governo. In un rapporto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a febbraio, Antonio Guterres ha detto che il 2022 è stato l’anno più mortale per i civili in Somalia dal 2017, in gran parte a causa degli attacchi di al-Shabaab. 

    Il presidente somalo, inoltre, continua la sua battaglia affinché venga revocato l’embargo sulle armi imposto al paese mentre si intensifica la lotta contro i miliziani di al-Shabaab. Mohamoud ritiene necessario rafforzare la sua posizione contro l’insurrezione in corso e questo, a detta sua, si fa anche attraverso una maggiore capacità offensiva militare. Mohamoud, infatti, ha intensificato la sua azione diplomatica a livello internazionale perché si arrivi a questa soluzione. Gli oppositori alla revoca dell’embargo sulle armi – come Regno Unito e Unione africana – sostengono che la fragile situazione della sicurezza del paese e il rischio che le armi cadano nelle mani dei gruppi terroristici rendono la revoca una proposta rischiosa.

    L’embargo sulle armi alla Somalia è in vigore da tre decenni, imposto per la prima volta dal consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 1992. Inizialmente era stato messo in atto in risposta alla guerra civile e al crollo del governo in Somalia, che ha portato a violenze diffuse e crisi umanitarie. Il Consiglio di sicurezza ha poi rinnovato più volte l’embargo, l’ultima nel novembre del 2022.

    Condividi
    16 Aprile 2023 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SAPORI

    Dal Marocco, una fresca ricetta per il cous cous

    di claudia 16 Aprile 2023
    16 Aprile 2023

    Con l’arrivo della primavera potrebbe essere un’ottima idea preparare un cous cous marocchino a base di ingredienti freschi e saporiti, da gustare durante un picnic sul prato o in terrazza. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Corno d’Africa, tra parcellizzazione politica e confronto militare

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    di Gianfranco Belgrano Tre diversi nazionalismi, tre matrici diverse ma tutti con la necessità di occupare lo spazio lasciato libero dal colonialismo. C’è questo alla base della conflittualità che avvolge …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VERO

    Noi, sopravvissute all’inferno di Boko Haram

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    di Céline Camoin – foto di Simon Townsley Ltd / Luz Testimonianze di donne sequestrate e fuggite dal più efferato gruppo terroristico in Africa. «I miei aguzzini volevano che mi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, soldati tedeschi via entro 12 mesi ma la cooperazione resta

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    Ci vorranno dai nove ai dodici mesi, secondo il governo della Germania, per ritirare i soldati tedeschi dal Mali, un ritiro imposto “dalle nuove realtà” nel Paese africano guidato da …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ciad, donne in prima linea contro conflitti e odio comunitario

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    E’ stata creata in Ciad una Rete nazionale delle organizzazioni femminili per la pace e contro l’estremismo violento. L’iniziativa è stata lanciata ieri a N’Djamena, con il supporto tecnico e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tunisia, ancora medaglie per l’olio d’oliva nazionale

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    L’olio d’oliva confezionato tunisino si è nuovamente distinto a livello internazionale, vincendo 10 medaglie, di cui 6 d’oro alla Joop International Olive Oil Competition tenutasi l’11 aprile 2023, in Giappone, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMA

    Lo spettro di Boko Haram

    di claudia 15 Aprile 2023
    15 Aprile 2023

    di Annamaria Gallone Un documentario estremamente interessante presentato alla recente 32° edizione del Fescaaal (Festival del Cinema Africano, d’Asia e d’America latina), Le spectre de Boko Haram, svela la vita …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWS

    Gli elefanti ciadiani sono a rischio di estinzione

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    L’organizzazione Sos eléphants du Tchad ha denunciato pubblicamente la ripresa del bracconaggio di elefanti nel Paese centrafricano, invitando le autorità ad adottare “misure ferme” per prevenire queste pratiche. Lo si …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria: nove anni dopo, 98 studentesse di Chibok non sono mai tornate a casa

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    Il 14 aprile 2014, nove anni fa, venivano rapite dai terroristi nigeriani di Boko Haram 276 studentesse della scuola secondaria di Chibok, nello stato di Borno: a distanza di nove …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Burkina Faso, annunciata la mobilitazione generale

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    La giunta militare del Burkina Faso ha dichiarato ieri sera la “mobilitazione generale” per dare allo Stato “tutti i mezzi necessari” per combattere il terrorismo, che affligge il paese dal …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Parchi naturali e colonizzazione verde, tesi a confronto

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    di Gianfranco Belgrano I grandi parchi naturali africani sono elemento positivo o sono una forma di nuova colonizzazione? L’interrogativo (dando anche una risposta) se lo è posto Survival International che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Netflix punta a espandersi nel Continente

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    Il gigante dello streaming online Netflix intende espandere le operazioni in Africa, affermando che il suo investimento di 175 milioni di dollari nel continente dal 2016 ha già creato alcuni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWS

    Botswana, si indaga su quattro rinoceronti trovati morti ma con i corni

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

    Il Dipartimento della fauna selvatica e dei parchi nazionali del Botswana sta indagando su un incidente che ha coinvolto quattro rinoceronti, due dei quali sono stati uccisi e gli altri …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNATURANEWS

    Libia, siti archeologici minacciati dall’erosione costiera

    di claudia 14 Aprile 2023
    14 Aprile 2023

     I siti archeologici presenti lungo la costa della Cirenaica, in Libia, rischiano di essere danneggiati o di andare perduti a causa della crescente erosione costiera. E’ quanto si legge in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 505
  • 506
  • 507
  • 508
  • 509
  • …
  • 840

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • I Saharawi sono rimasti “insabbiati”

    9 Maggio 2026
  • La nuova offensiva in Mali scuote l’intero Sahel

    9 Maggio 2026
  • Ruanda, morte sospetta per il cantante e oppositore Aimable Karasira

    9 Maggio 2026
  • Il Ghana chiede all’Unione africana una discussione sulla xenofobia in Sudafrica

    9 Maggio 2026
  • A Daka il sacro si fa ritmo

    9 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 09/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl