Sono almeno otto i rapimenti di persone con albinismo registrati in Madagascar dall’inizio del 2026, secondo quanto ha reso noto l’Association Albinos Madagascar. In questi casi, sei bambini sarebbero stati uccisi, mentre due adulti risultano ancora dispersi.
Le autorità malgasce hanno arrestto 45 persone sospettate di aver preso parte alle violenza contro persone albine, mentre nella regione meridionale di Androy, alcuni bambini affetti da albinismo sono stati messi sotto la protezione della gendarmeria per garantire la loro sicurezza.
Secondo le autorità locali, gli attacchi sono legati a credenze superstiziose. In alcuni casi gli aggressori preleverebbero gli occhi o il sangue delle vittime per presunti rituali occulti, nella convinzione che possano favorire il ritrovamento di diamanti, oro o altre pietre preziose.
Il presidente dell’Association Albinos Madagascar, Soja Ramiandrisoa Fulgence, ha spiegato all’agenzia di stampa Anadolu che il fenomeno non è più limitato alle aree rurali del sud del Paese, ma si sta estendendo anche ai principali centri urbani. «In passato gli episodi si verificavano soprattutto nelle zone più isolate. Oggi colpiscono anche le grandi città», ha dichiarato.



