Algeria al lavoro per la transizione

di Enrico Casale
algeria

La Commissione nazionale per il dialogo e la mediazione, voluta dal presidente algerino ad interim Abdelkader Bensalah per traghettare il Paese fuori dallo stallo istituzionale e preparare il terreno per nuove elezioni, si è riunita ieri per la prima volta ad Algeri.

Lo ha reso noto l’agenzia di stampa algerina Aps (rilanciata dall’agenzia italiana ansa.it) precisando che le prossime tappe della Commissione saranno una serie di incontri con le varie parti interessate al fine di elaborare delle proposte che saranno al centro di una “conferenza nazionale sovrana” che darà luogo a decisioni che dovranno essere prese in considerazione dai poteri pubblici. In un comunicato la Commissione ha annunciato che pubblicherà presto il calendario di incontri con i rappresentanti della società civile, i partiti politici, i leader nazionali e quelli della protesta di questi ultimi mesi (Hirak).

La Commissione potrà inoltre, in caso di necessità procedere alla formazione di gruppi di lavoro composti da esperti giuristi e altri, in un’ottica di lavoro inclusiva, basata sul principio di non esclusione e di indipendenza. La Commissione ha reso noto inoltre di aver incluso un rappresentante della protesta popolare (Hirak), il giovane Yacine Boukhnifer, portando dunque il numero dei suoi componenti a 7. GLi altri sei sono: Karim Younes (ex presidente del parlamento); Fatiha Benabbou (costituzionalista); Smail Lalmas (economista); Azzedine Benaissa (professore universitario); Lazhri Bouzid (presidente della Commissione per i diritti politici e civili presso il Consiglio dei diritti umani); e Abdelwahab Bendjeloul (sindacalista).

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