A Durban, in Sudafrica, la più importante competizione ippica dell’Africa

di Matteo Merletto
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La Durban July, in programma all’inizio di luglio, è la corsa più attesa del calendario ippico. Evento mondano per eccellenza, raduna all’ippodromo di Greyville il pubblico delle grandi occasioni. Che fa di tutto per mettersi in mostra.

La città sudafricana di Durban, capoluogo del KwaZulu-Natal, è considerata una sorta di “Miami d’Africa” per via delle sue lunghe spiagge, il clima sempre piacevole, le onde per il surf, i ristoranti alla moda e le sofisticate boutique. L’eleganza è un carattere distintivo dei suoi cittadini, o meglio di quelli che abitano i quartieri più esclusivi e che si radunano agli eventi mondani. E l’ippodromo della città è il palcoscenico ideale per mettersi in mostra.

La conferma arriva ogni primo sabato di luglio, quando va in scena il Durban July, la corsa di cavalli più importante e ricca del continente, che quest’anno festeggia i suoi 120 anni. In occasione della prestigiosa manifestazione ippica, gli spalti del Greyville Racecourse si riempiono di uomini e donne d’affari, politici, mogli di ambasciatori, modelle, star dello spettacolo, attempati rappresentanti dell’upper class e giovani rampolli della borghesia locale. Sono bianchi, neri, meticci: ricchi e vanitosi, fanno di tutto per attirare l’attenzione sfoggiando abiti sontuosi ed eccentrici.

Tra loro non mancano gli appassionati di ippica e gli scommettitori incalliti, ma la gran parte del pubblico pare più interessata a pavoneggiarsi che alle corse dei cavalli. A ben guardare, il giorno del Durban July si svolgono due gare: la prima, sul circuito ippico, vede protagonisti diciotto purosangue e altrettanti fantini. L’altra, nelle tribune dell’ippodromo, viene disputata da cinquantacinquemila spettatori, che si sfidano tra loro mettendo in bella mostra look sfarzosi e stravaganti: giacche a tinte vivaci, abiti tempestati di paillettes, cappelli esuberanti, scollature mozzafiato e completi raffinati disegnati per l’occasione dalle più importanti firme della moda. Vince chi sorprende con effetti speciali, chi lascia la platea a bocca aperta. In una parola, chi sa meravigliare.

(di Marco Trovato)

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