Il sedicente pastore keniano Paul Mackenzie è stato condannato oggi a 200 anni di carcere a Mombasa per l’omicidio di 190 bambini e di un adulto, i cui corpi erano stati ritrovati nella foresta di Shakahola nel 2023. L’uomo era stato riconosciuto colpevole di questi crimini dalla stessa corte il mese scorso.
Mackenzie guidava una setta chiamata Good News International Church e predicava ai suoi seguaci un digiuno estremo per raggiungere più velocemente Gesù. Anche i suoi 28 coimputati trascorreranno il resto della loro vita in carcere, ha annunciato l’Alta Corte di Mombasa.
La procura aveva chiesto per Mckenzie la pena di morte, ma la giudice si è opposta, ritenendo che per la dottrina del pastore la morte sarebbe stata percepita come una liberazione.
L’ergastolo è oggi la pena massima prevista dalla giustizia in Kenya, dal momento che il Paese applica una moratoria di fatto sulla pena di morte e non si registrano esecuzioni da quasi 40 anni.



