Il politico e attvisita tanzaniano Tundu Lissu è il candidato del Ppe al Premio Scharov

di Tommaso Meo
Tundu Lissu

L’avvocato e attivista per i diritti umani tanzaniano Tundu Lissu è stato candidato al Premio Sacharov per la libertà di pensiero dal Gruppo del Partito Popolare Europeo. Si tratta del più alto riconoscimento conferito dall’Unione Europea all’impegno a favore dei diritti umani.

Ex deputato di Singida, e attuale presidente del Chama Cha Demokrasia na Maendeleo (Chadema), il principale partito di opposizione, Lissu si trova in carcere dallo scorso anno, accusato di tradimento per un discorso che invitava al boicottaggio delle elezioni amministrative della primavera 2025. Lissu aveva anche chiesto riforme significative al processo elettorale che, a suo dire, favorisce il partito Chama cha mapinduzi (Ccm) della presidente Samia Suluhu Hassan, partito che è al potere dall’Indipendenza, nel 1961.

La carriera politica di Lissu è iniziata ormai quasi dieci anni fa: dopo essere sopravvissuto a un tentativo di omicidio nel 2017, ha partecipato alle elezioni generali del 2020 arrivando secondo dietro il presidente in carica, John Pombe Magufuli, in un voto segnato da presunti brogli. L’avvocato e attivista ha vissuto in esilio in Belgio fino alla morte di Magufuli nel marzo 2021. Ritornato in Tanzania è stato eletto presidente di Chadema, ma in seguito è stato accusato di tradimento ed escluso dalle elezioni presidenziali del 2025. Anche il suo partito è stato estromesso dal contestato voto dell’ottobre 2025, che ha dato la vittoria a Suluhu Hassan, e generato senguinose proteste di piazza.

Secondo il Gruppo del Ppe, il caso di Tundu Lissu riflette la più ampia erosione del pluralismo democratico e della competizione politica in Tanzania. Per il Gruppo del Ppe, «Lissu rappresenta una potente combinazione di coraggio personale, convinzione democratica e rilevanza geopolitica», si legge in una dichiarazione ufficiale del gruppo.«La sua candidatura afferma che l’Europa è al fianco di chi difende la democrazia costituzionale e la libertà politica in Africa e in altri paesi partner dell’Ue». Lissu, hanno spiegato i popolari «incarna la difesa della democrazia, del pluralismo politico, dello Stato di diritto e delle libertà fondamentali, pagando un prezzo personale straordinario».

Il processo di assegnazione del premio Sacharov inizia a settembre, quando i deputati e i gruppi politici europei presentano i propri candidati. Successivamente, nel mese di ottobre, le commissioni parlamentari votano per restringere la scelta a una terna di tre finalisti, tra i quali la Conferenza dei presidenti seleziona il vincitore finale. Il premio viene tradizionalmente consegnato ogni anno a dicembre, durante una sessione plenaria del Parlamento a Strasburgo, e prevede un riconoscimento economico di 50.000 euro per sostenere la causa del vincitore.

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