Il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, ha promulgato ieri il disegno di legge di revisione costituzionale che estende la durata del mandato presidenziale da cinque a sette anni, spostando la scadenza dell’attuale legislatura al 2030.
L’entrata in vigore della riforma è stata confermata dal segretario permanente del ministero dell’Informazione, Nick Mangwana, attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X.
Il provvedimento era già stato approvato da entrambe le camere del parlamento dello Zimbabwe, con il via libera definitivo dell’Assemblea nazionale arrivato la scorsa settimana. Dopo la firma del capo dello Stato, la legge di revisione costituzionale è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Oltre all’estensione del mandato presidenziale, la riforma prolunga da cinque a sette anni anche la durata del parlamento e delle autorità locali. Il testo introduce inoltre una modifica al sistema di elezione del presidente della Repubblica, prevedendo che il capo dello Stato venga eletto dal Parlamento anziché direttamente dai cittadini.



