Un tribunale di Mogadiscio ha condannato a tre anni di carcere l’attivista e influencer somala Sadia Moalim Ali, nota come Sadia Bajaaj, riconoscendola colpevole di aver insultato i leader del Paese. La donna era detenuta da oltre 70 giorni dopo l’arresto avvenuto ad aprile.
Le accuse iniziali di incitamento alla rivolta e organizzazione di proteste non autorizzate sono cadute, mentre è stata confermata solo quella relativa agli insulti alle autorità. I legali hanno annunciato ricorso, definendo la sentenza “severa” e sostenendo che il procedimento si sia basato esclusivamente su filmati video, senza testimoni.
Amnesty International aveva definito arbitraria la detenzione dell’attivista, nota per le sue critiche al governo, chiedendone il rilascio nel rispetto della libertà di espressione.



