Migliaia di persone sono detenute in Sudan nelle carceri delle Rsf

di claudia
sudan

Almeno 2.500 persone, tra cui medici e civili, sarebbero detenute dalle Forze di supporto rapido (Rsf) a El-Fasher, nel Darfur settentrionale, in condizioni umanitarie critiche, secondo quanto riferito dal Sudan Doctors Network.

In una nota, il gruppo medico ha precisato che tra i detenuti figurano 20 medici, tra cui quattro donne, oltre a circa 1.470 civili e 907 membri delle forze armate. Tra questi si contano anche 370 donne e 426 bambini, rinchiusi in diversi centri di detenzione nella cittĆ .

I detenuti sono distribuiti in varie strutture, tra cui la prigione di Shalla, edifici di servizio come un ospedale pediatrico e container. Il network ha denunciato gravi abusi, comprese esecuzioni sommarie, e ha segnalato che molti prigionieri soffrono di ferite causate dai bombardamenti senza ricevere cure mediche adeguate.

Le Rsf non hanno commentato le accuse. Organizzazioni locali e internazionali avevano giĆ  riferito che la presa di El-Fasher nell’ottobre 2025 ĆØ stata accompagnata da massacri di civili. Il conflitto in corso dal 2023 tra esercito sudanese e Rsf ha causato decine di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati, aggravando una crisi umanitaria tra le più gravi al mondo.

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