“Ai Confini”: l’anima delle terre remote in mostra a Siracusa

di Tommaso Meo

Trentacinque anni fa, nel giugno del 1991, tre ragazzi siracusani partivano in bicicletta da Capo Passero con una missione ambiziosa: raggiungere Capo Nord. Tra loro c’era Massimo Cappuccio, un giovane viaggiatore che, da quel primo grande abbraccio all’Europa, non ha mai smesso di esplorare. Oggi, alla soglia dei sessant’anni e con una carriera da fotogiornalista freelance costellata da oltre 80 pubblicazioni internazionali, Cappuccio torna nella sua Siracusa per presentare la sua prima mostra personale: Ai Confini. Viaggio tra terre remote e popoli senza tempo.

L’esposizione, patrocinata dal Comune, sarà ospitata dal 18 aprile al 31 maggio 2026 negli suggestivi spazi dell’Ex Liceo Gargallo, nel cuore di Ortigia.

Ai Confini è una sintesi narrativa di trent’anni di esplorazioni. Il percorso espositivo attraversa i limiti geografici e umani del pianeta: dalle vette dell’Himalaya e del Karakorum alle steppe ghiacciate della Siberia, dove vivono i Nenets. Ilcontinente africano occupa un ruolo centrale nel racconto di Cappuccio. Attraverso scatti nati da un «tempo lento» e da relazioni autentiche costruite sul campo, la mostra offre un focus profondo su popoli che custodiscono equilibri antichi: gli Himba, i Boscimani e i Vezo del Madagascar, i nomadi del mare.

«Non è un lavoro etnografico», spiega l’autore, «è una ricerca visiva che prova a restituire il senso della presenza umana in contesti dove tutto appare essenziale».

La mostra sarà anche un luogo di approfondimento e dialogo. Il calendario degli eventi collaterali prevede diverse conferenze con ospiti speciali. La serata di venerdì 24 aprile sarà interamente dedicata all’Africa. L’autore dialogherà con Giovanni Mazzoleni, medico che da anni opera in Madagascar, in una conversazione alla scoperta delle sfide e delle straordinarie bellezze del continente nero.

Info e orari

Sede: Ex Liceo Gargallo – Ortigia, Siracusa.
Date: Dal 18 aprile al 31 maggio 2026.
Apertura: Dal venerdì alla domenica, dalle ore 18:00 alle 22:00.
Visite su prenotazione: È possibile concordare visite al di fuori degli orari ordinari contattando l’organizzazione.

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