Le Nazioni Unite hanno confermato di aver ricevuto la candidatura dell’ex presidente senegalese Macky Sall per la carica di Segretario generale. L’annuncio è stato dato dalla portavoce dell’Assemblea Generale, La Neice Collins, durante una conferenza stampa.
La candidatura è stata presentata dal Burundi come anticipato da Senenews e altri organi di stampa senegalesi. Abdou Mbow, membro del Parlamento per l’Alleanza per la Repubblica (Apr), il partito di Macky Sall, ha anche lui confermato la notizia e ha sottolineato che se il Burundi, che attualmente detiene la presidenza dell’Unione Africana (Ua), ha presentato questa candidatura, «è perché ha potenzialmente ricevuto l’appoggio di molti Paesi africani».
Da quando ha lasciato la presidenza nel 2024, Sall vive principalmente in Marocco. I suoi successori al potere a Dakar, esponenti dell’ex partito di opposizione Pastef, nutrono una profonda rivalità con l’ex capo dello Stato. La nuova leadership accusa Sall di aver strumentalizzato la giustizia per eliminare il primo ministro senegalese Ousmane Sonko dalla corsa elettorale.
Sia l’attuale presidente del Senegal, Bassirou Diomaye Faye, sia Sonko, sono stati liberati dal carcere solo pochi giorni prima delle elezioni presidenziali del marzo 2024, grazie a un’amnistia dell’ultimo minuto concessa proprio da Sall per allentare la tensione nel Paese. Sall ha spesso criticato Faye e Sonko definendoli inesperti o incapaci di mantenere la stabilità dello Stato, mentre la nuova leadership lo accusa di aver lasciato i conti pubblici in condizioni disastrose.



