Dieci persone, tra cui il generale dell’esercito Christian Tshiwewe, ex capo di stato maggiore delle Forze armate della Repubblica democratica del Congo (Fardc), sono comparse ieri per la prima udienza davanti all’Alta Corte militare di Kinshasa, accusati di cospirazione, diffusione di false notizie, incitamento al terrorismo, tradimento, disobbedienza agli ordini, diserzione all’estero, possesso illegale di armi e istigazione a commettere atti contrari al dovere e alla disciplina.
Gli imputati sono accusati di aver «ordito una cospirazione per cambiare con la forza il regime costituzionale» nel Paese, secondo quanto riportato negli atti ufficiali del tribunale letti dal cancelliere. L’ex capo di stato maggiore è inoltre processato per possesso illegale, nella sua residenza di Gombe (Kinshasa), di un «arsenale di guerra»: 92 Kalashnikov, 12 Rpg 7 e migliaia di proiettili, sequestrati il 9 luglio 2025
In totale, nove ufficiali delle Fardc e un civile sono alla sbarra in questo processo. Tra questi, ci sono anche il generale John Numbi Banza Ntambo, ex ispettore generale delle Fardc, in fuga dal 2021, il maggiore generale Maurice Nyembo Kufi, diversi generali di brigata, e tre colonnelli. La prossima udienza è prevista il 25 giugno.



