Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam/Wfp) ha avvertito che gli interventi salvavita di assistenza alimentare e nutrizionale in Somalia potrebbero interrompersi entro aprile in assenza di nuovi finanziamenti, esponendo milioni di persone a un aggravamento della fame. L’allarme è contenuto in una nota diffusa nel fine settimana dall’agenzia.
Secondo il Pam, circa 4,4 milioni di persone nel Paese affrontano livelli di insicurezza alimentare classificati come di crisi, mentre quasi un milione versa in condizioni di fame grave. Alla base della situazione vi sono stagioni delle piogge fallite, conflitti e il calo dei finanziamenti umanitari.
“La situazione sta peggiorando a un ritmo allarmante”, ha dichiarato Ross Smith, direttore per la preparazione e la risposta alle emergenze del Pam. “Le famiglie hanno perso tutto e molte sono già sull’orlo del baratro. Senza un sostegno alimentare di emergenza immediato, le condizioni peggioreranno rapidamente”, ha aggiunto.
La Somalia ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per siccità a novembre, dopo ripetute stagioni caratterizzate da precipitazioni insufficienti; anche altri Paesi della regione sono stati colpiti da condizioni analoghe.
Il Pam, principale agenzia umanitaria operativa in Somalia, ha riferito di aver già ridotto l’assistenza da 2,2 milioni di beneficiari all’inizio dell’anno a poco più di 600.000 a causa della carenza di fondi. Anche i programmi nutrizionali destinati a donne in gravidanza o in allattamento e a bambini piccoli sono stati fortemente ridimensionati.
L’agenzia ha sottolineato di trovarsi in un momento critico simile a quello del 2022, quando una carestia fu evitata per poco grazie a un massiccio sostegno internazionale. Per mantenere le operazioni tra marzo e agosto sono necessari 95 milioni di dollari, pari a circa 87 milioni di euro.
“Se la nostra assistenza, già ridotta, dovesse cessare, le conseguenze umanitarie, di sicurezza ed economiche sarebbero devastanti, con effetti ben oltre i confini della Somalia”, ha concluso Smith.



