A meno di due mesi dal voto per le presidenziali in Repubblica Centrafricana, Rainbow Network, rete di Ong centrafricane che lavora per elezioni libere, trasparenti e partecipative, ha lanciato un’allarme: molti cittadini non sono adeguatamente informati sul processo elettorale.
Secondo il coordinatore tecnico, Zéphirin Kaya, le autorità non comunicano abbastanza su punti fondamentali come gli articoli nn. 163 e 187 del codice elettorale, che regolano la gestione delle candidature. Molti potenziali candidati rischiano così di non rispettare scadenze o requisiti, e parte della popolazione resta esclusa da un coinvolgimento consapevole.
Il Network chiede agli organi elettorali e ai media di rafforzare la sensibilizzazione. Parallelamente, intensificherà le sue iniziative sul campo per spiegare agli elettori e agli osservatori le regole del voto e l’importanza di un’educazione elettorale solida
Sempre in Centrafrica il Consiglio di sicurezza Onu ha deciso di estendere di un anno il mandato della missione di stabilizzazione in Repubblica Centrafricana (Minusca), adottando la risoluzione n. 2800 (2025). La missione, presente nel Paese da diversi anni, ha il compito di sostenere il mantenimento della pace e della sicurezza in un contesto ancora fortemente segnato da conflitti armati, instabilità politica e fragilità istituzionale. L’estensione del mandato riflette il giudizio unanime del Consiglio secondo cui la situazione sul terreno non consente ancora un ritiro o una significativa riduzione della presenza internazionale senza rischiare il deterioramento della sicurezza.
La risoluzione n. 2800 (2025) ribadisce l’importanza della cooperazione tra la missione e le autorità centrafricane, sottolineando il ruolo chiave del supporto internazionale nel rafforzare le istituzioni locali, promuovere la riconciliazione e garantire il ritorno alla piena sovranità e stabilità del Paese. Viene inoltre evidenziata la necessità di proteggere i civili, prevenire violenze, promuovere lo sviluppo socioeconomico e sostenere il processo politico inclusivo in corso.
Il Consiglio di sicurezza ha infine invitato tutti gli Stati membri e le organizzazioni regionali a continuare a fornire risorse, personale e supporto tecnico alla missione. La decisione rappresenta un chiaro segnale dell’impegno della comunità internazionale nel mantenere la sicurezza e prevenire il deterioramento della situazione nella regione dell’Africa centrale, confermando la determinazione a non lasciare la popolazione centrafricana senza protezione e assistenza.



