In Sudafrica, il G20 ribadisce la cooperazione multilaterale come obiettivo centrale

di claudia

Rafforzare la cooperazione multilaterale per affrontare i rischi esistenti ed emergenti dell’economia globale è l’obiettivo principale ribadito dai membri del G20 al termine della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle Banche centrali, conclusasi venerdì  a Durban, in Sudafrica. L’intesa è stata formalizzata in un comunicato congiunto che sottolinea l’importanza della concertazione internazionale in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, instabilità commerciale, eventi climatici estremi, interruzioni delle catene di approvvigionamento e crescenti livelli di indebitamento.

“È stato difficile raggiungere un accordo in questo contesto”, ha dichiarato il ministro delle Finanze sudafricano Enoch Godongwana, sottolineando la complessità delle trattative che hanno portato all’adozione del documento finale. Nel comunicato, i ministri si sono impegnati a promuovere una crescita a lungo termine attraverso politiche macroeconomiche orientate allo sviluppo, investimenti pubblici e privati, riforme strutturali e il rafforzamento dell’indipendenza delle Banche centrali per garantire la stabilità dei prezzi.

Particolare rilievo è stato dato alla necessità di riformare l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) per renderla più efficace e reattiva rispetto alle sfide attuali. I ministri hanno evidenziato l’importanza del commercio come motore dello sviluppo e ribadito l’urgenza di aggiornare le funzioni dell’organizzazione multilaterale.

Al centro del dibattito anche la questione del debito dei Paesi a basso e medio reddito, aggravata dall’aumento dei costi di servizio. I membri del G20 hanno riaffermato il loro impegno a rafforzare l’attuazione del “Common Framework” e a promuovere una maggiore inclusione dei Paesi in via di sviluppo nei processi decisionali delle istituzioni finanziarie internazionali e delle banche multilaterali di sviluppo.

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