Ha preso il via ieri sulla nave da crociera Bou el-Mogdad la 32esima edizione del festival internazionale del jazz di Saint-Louis, in Senegal, nelle cui strade risuoneranno i ritmi blues, folk e jazz nei prossimi giorni.
Fino al 20 maggio, tutti i giorni dalle ore 21:00 sul palco di Place Baya Ndar si esibiranno grandi nomi del jazz.
āInizieremo questo festival con le sonoritĆ senegalesi e poi chiuderemo con il jazz americanoā, ha affermato la presidente del Comitato Organizzatore Idrissa Bengeloun, tornando ieri sulla programmazione dellāevento.
Oltre allāaspetto culturale, Saint-Louis jazz ĆØ anche un luogo dāincontro economico e contribuisce in modo significativo alla promozione della destinazione Saint-Louis. Per questo il sindaco della cittĆ di Saint-Louis, Mansour Faye, ha invitato tutti a mobilitarsi per il successo dellāevento annuale. āSi tratta di un festival importante che ha unāinfluenza internazionale per la cittĆ di Saint-Louis e richiede la mobilitazione di tutta la popolazione di Saint-Louis qui e altrove attorno al Comitato Organizzatore per il successo di questo soggiorno culturale con programmi diversificatiā, ha affermato Mansour Faye.
Ancora una volta generazioni diverse brilleranno sotto i riflettori, creando unāelettrizzante fusione di stili, tra scoperte e nostalgie. Tra questi artisti talentuosi e di fama mondiale che si esibiranno ogni sera a Place Baya Ndar, ci sarĆ la cantante jazz americana Denise King, la cantante, compositrice e suonatrice di kora Sophie Lukacs nata in Ungheria e cresciuta in Canada, la maestra essenziale del flamenco jazz, Chano Dominguez, la cantante portoghese di origine capoverdiana Carmen Souza, il musicista, batterista, compositore e insegnante Raphael Pannier. Ma nel programma saranno presenti anche artisti giĆ molto famosi, come il musicista e percussionista Ben Aylon, il maestro batterista dei Sabar, Aly Nādiaye Rose e Rosettes, il gruppo senegalese Findifeer, The Rainmakers (Sudafrica), BƤnz Oester dalla Svizzera.



