La polizia dello Zimbabwe ha arrestato un funzionario locale per il naufragio sul Lago Kariba

di Tommaso Meo

La polizia dello Zimbabwe ha arrestato un funzionario locale con l’accusa di omicidio colposo per il naufragio di un traghetto sul Lago Kariba, che l’11 agosto ha provocato almeno 97 morti. Si tratta di Ignatius Chiome, coordinatore del distretto di Kariba per l’Agenzia per le infrastrutture rurali e lo sviluppo, che è comparso in tribunale dopo l’arresto, ha fatto sapere la polizia in una dichiarazione.

L’imbarcazione, che trasportava passeggeri dalla città di Kariba al campo di pesca di Chalala, si è capovolta sul lago al confine con lo Zambia. Settantasette persone sono state tratte in salvo.

Le prime indagini indicano che a bordo si trovavano circa 180 passeggeri, oltre al carico: un numero superiore alla capacità dell’imbarcazione. Il naufragio sarebbe avvenuto in condizioni meteorologiche avverse, ma è in corso un’indagine formale per accertarne le cause precise. L’incidente è considerato il più grave disastro nautico nella storia del Paese.

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