Tunisia – Stragi del 2015 al Bardo e a Sousse, 7 ergastoli

di Marco Simoncelli

Ieri sette persone sono state condannate all’ergastolo dal Tribunale di Tunisi per gli attentati terroristici messi a segno nel 2015 al Museo del Bardo di Tunisi e sulla spiaggia di Sousse, in cui persero la vita 60 persone, tra cui 59 turisti stranieri e un poliziotto. Lo riporta Jeune Afrique che cita l’Afp, ricordando che gli attacchi vennero rivendicati dall’organizzazione terroristica Stato islamico (Isis).

Per l’attacco al museo del Bardo del 18 marzo 2015 tre persone sono state condannate all’ergastolo per “omicidio volontario”, “partecipazione a omicidio volontario” e “aggressione finalizzata a cambiare l’aspetto civile dello Stato”. Nello stesso processo sono state emesse anche 12 condanne a pene dai 12 a un anno di reclusione, mentre 10 persone sono state assolte. L’attentato al museo è costato la vita a una guardia tunisina e a 21 turisti, tra cui quattro italiani, quattro francesi, tre giapponesi e due spagnoli.

Nel processo per l’attentato del 26 giugno a Sousse, costato la vita a 38 persone, tra cui 30 turisti britannici, quattro imputati sono stati condannati all’ergastolo sempre per “omicidio volontario”, “partecipazione a omicidio volontario” e “aggressione finalizzata a cambiare l’aspetto civile dello Stato”; altre cinque persone sono state condannate a pene tra i sei anni e i sei mesi di carcere e altre 17 sono state assolte.

Chamseddine al-Sandi , ritenuto l’ideatore dei due attentati, sarebbe stato ucciso in un raid degli Stati Uniti in Libia nel febbraio del 2016, secondo quanto riportato dalla BBC.

Altre letture correlate:

X