Telefoni cellulari, che passione!

di Enrico Casale
Telefoni cellulari in Africa

Telefoni cellulari in AfricaNell’arcipelago di Capo Verde, secondo quanto riporta l’Agenzia nazionale delle comunicazioni (Anac), il numero di abbonati alla telefonia cellulare ha superato il numero di abitanti. Il numero di abbonati è aumentato del 18% tra il 2013 e il 2014. Per quanto riguardo il traffico voce, è aumentato del 22% tra il 2013 e il 2014, per un totale di 658 milioni di minuti di chiamate. Secondo l’agenzia di stampa Atlasweb, la concorrenza del mercato e l’abbassamento delle tariffe, unite alle numerose campagne promozionali, fa sì che per un capoverdiano sia abituale avere più carte Sim. Il tasso di penetrazione del cellulare nell’arcipelago è del 118,13%.

Ma quello di Capo Verde non è un caso unico. La telefonia mobile è molto diffusa in tutto il continente. Nel 2014, su una popolazione di un miliardo e 125 milioni di persone (il 39% vive in città, il 61% in zone rurali), erano attivi 750 milioni di cellulari, con una penetrazione media del 67%. Una cifra notevole se si pensa che gli utilizzatori di Internet sono «solo» 250 milioni. Anche se ancora lontane da quelle dei Paesi occidentali. In Europa la penetrazione dei cellulari è del 129% (più di un cellulare a persona) e in Nord America del 101%. Anche se è vero che in alcuni Paesi africani le statistiche non sono poi così diverse da quelle europee. In Sudafrica, per esempio, come a Capo Verde, il numero di telefoni cellulari è superiore alla popolazione: i 48 milioni e 500mila sudafricani hanno attivi 68 milioni di cellulari (con una penetrazione del 141%, superiore a quella europea). In Nigeria, l’altro Paese africano in forte crescita, su 147 milioni di abitanti, i telefoni mobili sono 114 milioni.

In Africa poi, a causa della maggiore diffusione della rete mobile rispetto a quella fissa, in diversi Paesi una parte rilevante del traffico Internet avviene attraverso cellulare. Un esempio sono le Seychelles, che sono la nazione africana con la massima penetrazione Internet percentuale, e in cui la maggior parte dell’utenza si collega attraverso la rete mobile.

L’Africa però sconta ancora gravi ritardi infrastrutturali. La maggior parte dei telefoni cellulari si collega ancora attraverso la rete Gsm e rimane estremamente lento per Internet (9,6 kbps). Anche le reti 2,5G e 3G non sono risultate adeguate a causa dell’elevato costo dei terminali, dell’enfasi sul traffico video rispetto ai dati, e dell’esitazione delle autorità nella concessione di licenze Umts. Anche se alcuni Paesi, come il Ruanda, stanno iniziando a creare una rete 4G.

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