Tanzania-Burundi | Quel treno chiamato nichel

di Enrico Casale
treno miniera minerali
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Burundi e Tanzania hanno deciso di costruire una ferrovia per il trasporto di minerali. Il presidente tanzaniano John Magufuli ha dichiarato che la linea a scartamento ridotto aiuterà soprattutto il trasporto del nichel dalle miniere burundesi di Gitega. Il tracciato dovrebbe andare da Uvinza nella Tanzania occidentale a Gitega nel Burundi centrale, dove si trovano i maggiori giacimenti. I due governi hanno istituito una commissione permanente per l’attuazione del progetto.

Il Burundi possiede 231 tonnellate di riserve di nichel. I due governi stanno anche lavorando alla creazione di un impianto per la trasformazione del minerale. Oltre che di nichel, il Burundi è ricco di vanadio, oro, terre rare, fosfati, caolino e quarzite.

Il viceministro dei minerali della Tanzania Stanslaus Nyongo ha dichiarato che il suo governo ha intenzione di rafforzare i legami commerciali anche con altri Paesi senza sbocco sul mare. La riforma del settore minerario ha accelerato la crescita del settore in Tanzania. Nell’anno finanziario 2020/2021, il Paese prevede di ricavare dall’estrazione almeno 600 miliardi di tsh (270 milioni di dollari). Il contributo del settore minerario alle casse del governo è passato da 161 miliardi di tsh (75 milioni di dollari) nel 2014 a 528 miliardi (250 milioni di dollari) nel 2020 e rappresenta il 52% di tutta la valuta estera.

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