• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • IL SECOLO È MOBILE
    • LA CAROVANA DEL SULTANO
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 10/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

vino

    CONTINENTE VERO

    Il Prosecco alla conquista dell’Africa

    di Tommaso Meo 3 Ottobre 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    Le esportazioni di Prosecco verso l’Africa sono in forte ascesa. Un mercato giovane e in pieno sviluppo sta aprendo nuove opportunità per il vino italiano, sempre più apprezzato dalla crescente classe media locale. In questo scenario, le cantine di Astoria Wines sono in prima linea, guidando l’espansione delle bollicine venete nel continente

    di Tommaso Meo

    Situate tra Conegliano e Valdobbiadene, nella ricca provincia di Treviso, le storiche colline del Prosecco guardano all’Africa come a una boccata d’aria fresca in un momento complicato per il comparto vitivinicolo nazionale. Il mercato del vino italiano – il cui export è trainato proprio dalle bollicine venete – sta attraversando una fase di trasformazione profonda, complici sia gli indici di consumo al ribasso sia le incertezze legate alle politiche protezionistiche internazionali. Nella geografia dei calici, il continente africano sta così passando da scenario di nicchia a direttrice strategica fondamentale per la diversificazione di un settore che fattura 14 miliardi di euro l’anno. In un contesto globale dove i mercati storici come Usa e Germania mostrano segni di saturazione, le esportazioni verso l’Africa subsahariana hanno registrato una crescita media del 18% nell’ultimo biennio.

    Al centro di questa espansione non c’è solo un prodotto, ma un intero immaginario legato al lifestyle italiano, con il Prosecco che, nelle sue declinazioni Doc e Docg, guida la carica. Dall’anno scorso, inoltre, il brand è ancora più tutelato: nel 2025 è stata infatti ufficializzata la protezione del nome “Prosecco” in Kenya e in 17 Paesi dell’Oapi (Organizzazione africana della proprietà intellettuale). Un successo che, a detta degli operatori, servirà a ripulire i mercati locali dalle imitazioni, aumentando la fiducia degli acquirenti verso l’originale Made in Italy.

    In pieno sviluppo

    «I recenti riconoscimenti saranno strumenti utili per valutare future azioni, mirando sempre ad aumentare i flussi anche verso questi nuovi scenari emergenti», ha commentato il presidente del Consorzio Prosecco Doc, Giancarlo Guidolin. Il continente africano è oggi ancora marginale in termini di volumi (0,2%), ma per molti esperti presenta un potenziale tale da renderlo un mercato chiave per lo sviluppo a lungo termine. Sempre secondo Guidolin, l’attenzione dei produttori è attualmente concentrata su aree «ad alto valore strategico», ovvero a forte vocazione turistica e con prospettive economiche particolarmente dinamiche: una definizione che comprende anche l’Africa. A spingere queste previsioni sono i numeri di un continente in piena ebollizione demografica ed economica. Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, entro il 2050 un quarto della popolazione mondiale sarà africana, con un’età mediana che oggi sfiora appena i 19 anni: una marea di giovani consumatori urbani che si affaccia con curiosità sul mercato globale.

    Non è solo una questione demografica. il Fondo monetario internazionale indica l’Africa come la regione con la crescita economica più rapida dopo l’Asia, sostenuta anche dall’attuazione dell’Afcfta, la più grande area di libero scambio al mondo. Il trattato continentale sta abbattendo le barriere doganali interne e favorendo il consolidamento di una classe media desiderosa di accedere a beni di importazione e simboli del benessere occidentale.

    Visioni e ambizioni

    Per aziende come la trevigiana Astoria Wines, presente in oltre trenta nazioni africane, questa è una scommessa lungimirante, iniziata in concomitanza con il boom del Prosecco ormai vent’anni fa. Filippo Polegato, amministratore delegato della società di Crocetta del Montello, spiega che diversificare oggi «significa aprirsi a nuovi Stati e culture» senza pregiudizi. Un approccio che vale un fatturato di circa 1 milione di euro nel continente, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere una crescita in doppia cifra nel prossimo decennio. «In Senegal, Ghana e Costa d’Avorio abbiamo piani di sviluppo quinquennali che promettono grandi soddisfazioni», sottolinea Polegato. «Recentemente, a margine della fiera Wine Paris, abbiamo anche siglato un accordo strategico per introdurre le bollicine in Marocco».

    Filippo Polegato - Astoria
    Filippo Polegato

    Il successo di questa penetrazione commerciale è legato alla capacità di adattarsi a un territorio vastissimo che viaggia a velocità diverse. Nei mercati più maturi come il Sudafrica – storico produttore dove la presenza italiana è consolidata anche nella grande distribuzione organizzata – l’evoluzione del palato ha portato ad apprezzare varianti sempre più secche (Brut ed Extra Brut). Al contrario, dove l’approccio al vino è più recente, si prediligono profili amabili e con un residuo zuccherino maggiore. Questo dualismo impone una flessibilità produttiva costante, che si traduce nell’invio di prodotti premium come il Conegliano Valdobbiadene Docg in hub strategici come il Kenya, sfruttando il canale della distribuzione alberghiera (HoReCa) e sostituendo progressivamente le referenze base per intercettare l’élite urbana. Oltre al gusto, il fattore estetico gioca un ruolo determinante: in Nigeria o Ghana la bottiglia è un potente segnale di status, e un packaging ricercato diventa il passaporto per l’ingresso nei club più esclusivi.

    Sfide e incognite

    Nonostante l’ottimismo, la realtà africana impone sfide operative non indifferenti. Il mantenimento di una temperatura controllata e le complessità doganali sono ostacoli quotidiani superabili solo grazie a una rete di partner locali affidabili. A questo proposito, Polegato definisce il distributore come la figura chiave: «Il partner è fondamentale ovunque, ma lo è ancora di più in Africa. Abbiamo bisogno non solo di collaboratori che ci forniscano informazioni precise per penetrare il mercato, ma che sappiano trasmettere la nostra filosofia, facendo vera cultura del vino». In questo scenario, l’instabilità geopolitica e le difficoltà nei trasporti lungo i canali marittimi restano variabili critiche che richiedono visione e resilienza. Il futuro delle bollicine passerà necessariamente per un’ulteriore segmentazione dell’offerta, con un occhio di riguardo alla mixology. Il Prosecco Rosé, ad esempio, ha trovato in Africa il suo habitat ideale grazie al colore accattivante e al profilo fruttato che ben si sposa con la cucina locale speziata. Parallelamente, l’introduzione di spumanti analcolici – Astoria propone il suo Zerotondo a base di mosto non fermentato – sta aprendo spazi interessanti anche nei Paesi a maggioranza musulmana, offrendo per di più una base di qualità per cocktail contemporanei.

    Consapevole di questi trend, l’industria italiana si è mossa con decisione per consolidare il legame con il continente attraverso i roadshow organizzati dal Gambero Rosso e appuntamenti come il Vinitaly, dove la presenza africana negli anni si è fatta sempre più centrale. Quest’anno alla fiera di Verona si è presentata una nutrita delegazione di buyer africani, con 40 professionisti provenienti da nazioni come Angola, Mozambico, Camerun e Tanzania. Proprio in occasione della kermesse veronese, Astoria ha presentato un’edizione speciale da 20.000 bottiglie di Prosecco Superiore dedicate all’anniversario del primo contatto con l’Africa, avvenuto nel 2006, anno in cui l’azienda sponsorizzò la nazionale di calcio del Togo ai mondiali in Germania. Un brindisi simbolo di una partnership destinata a farsi sempre più stretta e spumeggiante. Le bottiglie sono disponibili nell’e-shop di Astoria: imperdibili.

    Questo servizio è uscito sul numero 4/2026 della rivista Africa. Per acquistare una copia, clicca qui.

    Condividi
    3 Ottobre 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Bollicine d’Africa

    di Tommaso Meo 24 Luglio 2026
    24 Luglio 2026

    La tenuta principale di Astoria Wines a Refrontolo (TV) si estende su una collina di 40 ettari nel cuore del Conegliano-Valdobbiadene Docg, da cui partono bottiglie destinate anche ai mercati …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, tra i vigneti

    di claudia 24 Novembre 2025
    24 Novembre 2025

    Visitare le Winelands è un’immersione nel ritmo lento del Capo Occidentale, tra vini, sapori e paesaggi impregnati di storia. Il periodo ideale va da settembre a marzo, quando le vigne …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Le Winelands, le terre del vino sudafricano

    di claudia 13 Novembre 2025
    13 Novembre 2025

    A pochi chilometri da Città del Capo si estendono le Winelands, le terre del vino sudafricano. Tra montagne spettacolari, antiche tenute e panorami mozzafiato, sull’ultimo numero della rivista Africa vi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINANEWSSAPORI

    Sconto sui vini del Sudafrica

    di Marco Trovato 21 Gennaio 2025
    21 Gennaio 2025

    Regalati e regala i migliori vini del Sudafrica importati in Italia da Afriwines, approfittando dello speciale sconto del 25% riservato ai lettori della Rivista Africa. Dalle cantine delle Winelands in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSAPORI

    Malawi, combattere gli sprechi producendo il vino dalle banane troppo mature

    di claudia 12 Settembre 2024
    12 Settembre 2024

    In Malawi gli agricoltori combattono gli sprechi producendo il vino dalle banane troppo mature. Coltivate da tempo vicino alle rive del Lago Malawi, le piantagioni di banane hanno dovuto cambiare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VERO

    Il Sudafrica brinda al successo dei suoi vini

    di claudia 18 Agosto 2024
    18 Agosto 2024

    di Gianfranco Belgrano Il vino sudafricano conta tre secoli e mezzo di storia, ma il suo successo è giunto negli ultimi trent’anni, con la fine dell’apartheid. Oggi sono ottocento le …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEONATURA

    I viticultori del Sudafrica arruolano le anatre

    di claudia 24 Giugno 2024
    24 Giugno 2024

    Un’azienda vinicola del Sudafrica ha arruolato migliaia di anatre per combattere i parassiti che minacciano le viti. I risultati? Sorprendenti! Servizio a cura di Marco Trovato – immagini: Ruptly Condividi

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Vinitaly, oggi una tavola rotonda sul vino italiano nei mercati africani

    di claudia 16 Aprile 2024
    16 Aprile 2024

    È in programma oggi a Verona la tavola rotonda che Vinitaly dedica alle potenzialità dei vini italiani in Africa. Moderata da Gianfranco Belgrano, direttore editoriale di Africa e Affari, la …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, brindisi a Città del Capo

    di claudia 25 Marzo 2024
    25 Marzo 2024

    Brindisi a Città del Capo, alle cui spalle si estende la regione dei grandi vini. Per quest’anno si prevede una buona vendemmia, con una produzione superiore a quella dello scorso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, veduta aerea dei vigneti

    di claudia 14 Marzo 2024
    14 Marzo 2024

    Veduta aerea dei vigneti vicino a Franschhoek, Capo Occidentale, Sudafrica. – Foto di Ben Pipe/ Robert Harding/ Afp Il vino sudafricano conta tre secoli e mezzo di storia, ma il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, vendemmia nelle Winelands

    di claudia 10 Marzo 2024
    10 Marzo 2024

    La vendemmia nelle Winelands, la regione vinicola sudafricana, si svolge da gennaio ad aprile. – Foto di Chad Ehlers / Alamy Sotck Photo Il vino sudafricano conta tre secoli e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Sudafrica, l’enologa Ntsiki Biyela

    di claudia 3 Marzo 2024
    3 Marzo 2024

    Ntsiki Biyela, enologa e proprietaria dell’azienda Aslina Wines di Stellenbosch. – Foto di Gianluigi Guercia Il vino sudafricano conta tre secoli e mezzo di storia, ma il suo successo è …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWSSOCIETÀ

    Sudafrica, il “segreto” dietro a un vino di successo

    di claudia 18 Settembre 2023
    18 Settembre 2023

    La storia (e l’eccellenza) del vino sudafricano dura ormai da trecento anni, unico prodotto vinicolo del continente. Un cammino in evoluzione di cui si è fatto pioniere il fondatore di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSAPORISOCIETÀ

    Sudafrica, le donne nere alla guida del cambiamento del settore vinicolo

    di claudia 24 Agosto 2023
    24 Agosto 2023

    di Claudia Volonterio Il Sudafrica si classifica ancora ad oggi come il settimo produttore di vino al mondo. Una storia antica, quella del vino sudafricano, che risale a più di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Il Madagascar è la migliore destinazione naturalistica dell’Oceano Indiano

    10 Ottobre 2026
  • La Namibia verso l’allentamento delle restrizioni per l’afta epizootica

    10 Ottobre 2026
  • Malattie croniche, la nuova sfida della sanità africana

    10 Ottobre 2026
  • Un’oasi di relax sulla costa del Senegal: villa da sogno per coppie e amici

    9 Ottobre 2026
  • Maschere in festa

    9 Ottobre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 10/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl