Ieri, il procuratore di Parigi ha detto che i giudici francesi indagheranno sulle accuse di stupro commesse dai soldati in Centrafrica. «L’indagine francese sull’accusa di stupro bambino da parte de i soldati francesi sarà affidata ai giudici istruttori», ha spiegato il magistrato.
Il giorno prima, il governo centrafricano aveva annunciato l’intenzione di perseguire i soldati. «Verranno intraprese azioni legali (…) sono atti molto gravi (…) io insisto sul fatto che non dobbiamo far confusione: sono alcuni individui, non è la Francia», ha detto Aristide Sokambi, il ministro della Giustizia.
Quattordici soldati francesi sono sospettati, tra cui tre identificati dalle testimonianze di sei bambini da 9 a 13 anni raccolte in una nota alle Nazioni Unite nel 2014. I pubblici ministeri hanno aperto un’indagine preliminare prima della fine di luglio 2014. Nessun militare o bambino in questione è stato sentito in relazione a questa inchiesta.
«Se qualcuno ha sporcato la bandiera, perché questo è quello che è stato fatto, deve dirlo ora, in quanto questo è tradire i suoi compagni, l’immagine della Francia e la missione delle nostre forze armate», ha detto domenica il ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian. Quest’ultimo ha parlato di una «indagine complessa», sottolineando che «in quanto la maggior parte dei soldati ha lasciato il teatro delle operazioni».
(08/05/2015 Fonte: Jeuneafrique.com)
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