Un ministro della Repubblica Centrafricana è stato sequestrato a Bangui due giorni dopo la liberazione di una volontaria francese, risalente a venerdì. Armel Sayo, questo il nome del dirigente, titolare del dicastero per la Gioventù e lo sport, è stato sequestrato da un commando di uomini armati che ha bloccato la sua automobile nel quartiere di Galabadja.
Prima di entrare a far parte di un esecutivo di unità nato l’anno scorso, Sayo aveva guidato il gruppo ribelle Mouvement Révolution Justice.
Secondo fonti di stampa, il rapimento sarebbe ricollegabile al recente arresto di uno dei capi delle milizie Anti-Balaka, Rodrigue Ngaïbona, il “generale Andijlo”; un fatto rilevante, forse, anche per il rapimento e il seguente rilascio a Bangui della francese Claudia Priest e di una impiegata dell’Onu. – Misna
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