Nel carcere di Drakenstein, nei pressi di Paarl, nella provincia sudafricana del Capo Occidentale, è stata inaugurata l’Accademia di formazione sulle Regole Mandela (Nelson Mandela Rules Training Academy).
Proprio in questa struttura fu detenuto per 14 mesi anche Nelson Mandela prima della sua liberazione nel 1990. Qui godette di condizioni di detenzione relativamente più aperte e avviò contatti decisivi per la transizione politica sudafricana. L’apertura dell’accademia è avvenuta in occasione del 36° anniversario della sua scarcerazione.
La struttura è la prima nel continente africano ad applicare le Regole minime delle Nazioni Unite per il trattamento dei detenuti, note a livello internazionale come Regole Mandela, che promuovono dignità, equità e trattamento umano per le persone private della libertà.
L’accademia offrirà programmi di istruzione, sviluppo delle competenze e riabilitazione, con l’obiettivo di favorire il reinserimento dei detenuti nella società. I percorsi saranno rivolti anche a chi sconta pene lunghe, per promuovere crescita personale e miglioramento individuale in linea con i valori che hanno guidato l’azione pubblica di Mandela.
Il presidente Cyril Ramaphosa ha definito l’accademia un centro di competenza non solo per il Sudafrica ma per l’intera regione dell’Africa australe e per la comunità penitenziaria globale, osservando che si tratta della prima struttura di questo tipo in Africa.
Nel corso della cerimonia, Jane Marie Ong’olo, rappresentante regionale dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc), ha ricordato che Mandela trascorse oltre 27 anni in carcere e per tutta la vita fu un sostenitore della giustizia e del trattamento umano di tutti, sottolineando come la sua eredità continui a vivere attraverso gli standard delle Nazioni Unite sui detenuti.


