Seychelles, leader dell’opposizione accusato di stregoneria

di claudia

Un tribunale delle Seychelles ha accusato di stregoneria il leader del principale partito di opposizione e altre sette persone. Lo riporta il sito dell’emittente britannica Bbc secondo il quale Patrick Herminie aveva annunciato di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2025 sotto la bandiera dello United Seychelles Party (USP), il principale partito di opposizione del paese. Il leader politico ha negato le accuse e ha detto ai media locali che il suo arresto e il suo processo sono uno tentativo per compromettere la sua immagine e quella del suo partito.

La polizia afferma che il caso è legato al ritrovamento di due corpi riesumati da un cimitero sull’isola di Mahe. Secondo quanto riportato dai media locali, Herminie e il suo coimputato devono affrontare diverse accuse, tra cui il possesso di oggetti destinati all’uso nella stregoneria e l’associazione a delinquere finalizzata alla stregoneria. La polizia afferma di aver trovato Herminie in possesso di documenti sospettati di essere stati rubati da luoghi vandalizzati, comprese alcune Chiese cattoliche. Secondo gli agenti, il nome di Herminie sarebbe apparso in una comunicazione Whatsapp tra un abitante delle Seychelles e un tanzaniano arrestato a settembre in possesso di oggetti legati alla stregoneria. 

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