Gli agricoltori della Repubblica centrafricana hanno urgente bisogno di semi e di attrezzi per coltivare. L’allarme è stato lanciato ieri dalle Nazioni Unite. Se i contadini non potranno coltivare le loro terre e trarre da esse il minimo necessario per sopravvivere, il rischio è che si aggreghino nuovamente alle milizie e il Paese si preda nuovamente del caos. Un milione e mezzo di persone non ha abbastanza per sostentarsi in un Paese che, con la caduta di François Bozizé il 24 marzo 2013, è sprofondato in una sanguinosa guerra civile a sfondo religioso. – The Guardian
"centrafrica"
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Si è concluso a mezzanotte scorsa il mandato della missione militare dell’Unione europea in Centrafrica (Eufor – Rca) le cui competenze passeranno alla forza Onu (Minusca) già presente nel paese. …
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APPUNTAMENTI
14 marzo a Milano: Incontro pubblico sulla crisi della Repubblica Centrafricana
di AFRICANel cuore (malato) dell’Africa. Incontro pubblico sulla crisi dimenticata della Repubblica Centrafricana organizzato dalla rivista Africa. Sabato 14 marzo dalle 15:00 alle 16:00 all’interno della Fiera Fa’ La Cosa …
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«Ci sono ragionevoli motivi per pensare che Seleka e Anti Balaka abbiano commesso crimini di guerra e contro l’umanità». È stata molto chiara Fatou Bensouda, procuratrice della Corte penale internazionale …
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Un progetto di Costituzione è stato adottato ieri dal Parlamento di transizione di Bangui, che nei prossimi giorni lo trasferirà al governo. Nella bozza vengono sanciti i principi del «governo …
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I leader delle nazioni centrafricane si sono incontrati in Camerun per affinare la strategia contro le milizie Boko Haram in Nigeria. I politici, riuniti sotto l’egida della Comunità economica degli …
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In Centrafrica proseguono le consultazioni popolari lanciate ormai due settimane fa. In tutte le province, squadre di facilitatori inviati dal Governo raccolgono le rimostranze della popolazione in vista del grande …
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Creazione di un tribunale speciale per giudicare “i crimini più gravi”, revisione del codice elettorale, per permettere che si tengano le votazioni, primo via libera alla bozza della nuova costituzione. …
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Un gruppo di ex ribelli delle milizie Séléka, a maggioranza musulmana, e i miliziani anti-balaka, a maggioranza cristiana, hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco per fermare le violenze …
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Un ministro della Repubblica Centrafricana è stato sequestrato a Bangui due giorni dopo la liberazione di una volontaria francese, risalente a venerdì. Armel Sayo, questo il nome del dirigente, titolare …
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Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità il rinnovo delle sanzioni che riguardano il Centrafrica, a livello sia di misure individuali (blocco dei beni e della possibilità …
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NEWS
20/01/15 – Centrafrica – Operatrice umanitaria e un religioso spiritano rapiti a Bangui
di AFRICASi chiamano Claudia Criste e Gustave Reosse la cooperatrice francese e il religioso centrafricano della Congregazione dello Spirito Santo (C.S.Sp.) che sono stati rapiti la mattina di lunedì 19 …
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È stato arrestato dai soldati camerunensi della missione Onu in Centrafrica (Minusca) il ‘generale Andjilo’, ovvero Rodrigue Ngaibona, uno dei comandanti delle milizie antibalaka. Secondo le informazioni giunte da …
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Più di 100 persone sono considerate disperse dopo il naufragio di un traghetto sul fiume Oubangui, nella Repubblica Centrafricana. Lo hanno riferito le autorità locali. Il naufragio ha avuto …
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Sarebbero state tra le 3000 e le 6000 le vittime di due anni di conflitto armato nella Repubblica Centrafricana: le stime sono contenute in un rapporto presentato al Consiglio …


