Samuel Eto’o lascia il calcio giocato

di Marco Simoncelli

Il grande campione camerunese Samuel Eto’o ieri ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. Il 38enne icona del calcio africano ha scelto i social per comunicarlo: “E’ la fine, verso una nuova sfida. Grazie a tutti, tanto amore e adrenalina” il suo scritto sibillino, metà in francese e metà in inglese che lascia appunto intendere l’intenzione di fermarsi, come riporta anche Africanews.

Nel corso della sua carriera ha vinto tanto, ma soprattutto resta memorabile il suo passaggio nell’Inter di Mourinho, che nel 2010 conquistò il triplete dominando la scena italiana e internazionale.

Un altro triplete l’aveva conquistato con il Barcellona nel 2009. In nerazzurro Eto’o ha giocato 102 partite segnando 53 reti, conquistando una Champions, uno scudetto, due volte la Coppa Italia, una Supercoppa italiana e un Mondiale per club.

Eto’o ha anche conquistato l’oro olimpico con la nazionale del Camerun a Sydney 2000, e ha vinto due volte la Coppa D’Africa. Il campione è ancora il capocannoniere della nazionale camerunese con 56 gol.

La strepitosa carriera di questo attaccante, considerato fra i più grandi attaccanti di sempre nel continente africano, cominciò nella scuola calcio di Kadjiin Camerun, prima di spiccare il volo verso grandi club come Real Madrid, Barcellona, Chelsea e molti altri.

In Italia, oltre che nell’Inter, ha giocato anche nella Sampdoria nel 2015, gli ultimi tempi della sua carriera li ha trascorsi in Turchia, per finire l’anno scorso in Qatar, dove il 17 aprile ha giocato la sua ultima partita ufficiale. Ora l’addio al calcio giocato e l’inizio di una nuova vita, alle prese con i cinque figli e con le sue attività benefiche e di solidarietà, e contro il razzismo, in giro per il mondo.

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