Samba Touré – Wande

di Matteo Merletto
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È il quinto album di un artista originario di un piccolo villaggio del nord del Mali. Registrato a Bamako in sole due settimane, ha meno sovraincisioni rispetto agli album precedenti. Non si è cercato di rendere tutto perfetto: il risultato è un suono più fluido e naturale.

Costruito su pentatoniche meste e dolenti, è la quintessenza di quel blues “nordico” che sgorga dall’amalgama fluorescente di cordofoni elettrici (basso e chitarra) e il suono ancestrale del violino soku. Ottimi il rutilante rock blues di Yarfara, caratterizzato da un riff alla Keith Richards, e il blues acustico Yo Pouhala, indolente e caracollante come la marcia di un cammello sotto il sole sahariano.

(Claudio Agostoni)

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