Il calciatore senegalese Sadio Mané, attraverso la sua società SM10 Agro, sta lanciando a Bambali, in Casamance, un complesso agroindustriale da quasi 18 milioni di euro per incrementare la produzione agricola locale di mango.
Il progetto, di cui è stata posata la prima pietra sabato, comprenderà impianti di lavorazione, una piantagione di mango di 500 ettari e un istituto agrario, promettendo la creazione di oltre 1.000 posti di lavoro diretti. Nell’area di Bambali – la località natale dell’attaccante – verranno piantati circa 78.000 alberi di mango e il primo raccolto è previsto tra tre anni. La capacità di trasformazione prevista a regime è di 8.500 tonnellate di mango all’anno tra polpa di mango, burro di mango e mango secca.
«Non voglio essere ricordato solo per i gol che ho segnato. Prima degli stadi, delle luci, delle vittorie, c’era, ovviamente, Bambali. È qui che sono nati i miei sogni…», ha spiegato Mané ai funzionari del governo regionale e centrale in occasione del lancio. «Vogliamo contribuire alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo dell’agricoltura. L’ambizione è anche quella di dimostrare che un giovane della Casamance può costruire il proprio futuro sulla propria terra senza dover andare via per cercare le opportunità che qui non ha».
La filiera mango è stata scelta per i numerosi prodotti che si possono estrarre, ma in futuro il progetto potrebbe allargarsi ad altre filiere.
Il capitano della nazionale senegalese ha già finanziato un ospedale, una scuola e uno stadio a Bambali e ha fornito accesso gratuito a internet ai residenti.



