Fiamme velenose nel delta del Niger

di Tommaso Meo

Nel delta del Niger, regione petrolifera della Nigeria, il gas flaring continua a bruciare a pochi passi dalle case. Fiamme alte, giorno e notte. Aria contaminata. Pesca e agricoltura sempre più difficili. Per chi vive a Gbarantoru, questo non è un’emergenza lontana: è la vita di tutti i giorni. «A volte arriva come il fuoco dell’inferno. Il vento lo trasporta, diffondendo l’inquinamento tutt’intorno», racconta il re della comunità. Shell ha lasciato le attività petrolifere onshore nel 2025.

Ma le domande restano: chi paga il prezzo di decenni di estrazione? E chi risponde dei danni?

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