Rilascio di due ex funzionari di alto rango del Ruanda: la risposta di Kigali

di Valentina Milani
Tom Byabagamba
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In una lettera pubblicata sui social media ieri sera, mercoledì 6 novembre, il Ministero della Giustizia del Ruanda ha risposto ai parlamentari britannici che chiedono il rilascio di due ex funzionari di alto rango del Ruanda. Sono Tom Byabagamba e Frank Rusagara, che sono stati condannati nel 2016 a 20 e 21 anni di carcere.

Tutto è iniziato con una lettera datata 4 novembre indirizzata al presidente Paul Kagame nella quale sei parlamentari britannici hanno espresso la loro “profonda preoccupazione per la prolungata detenzione” di Tom Byabagamba, ex capo della guardia presidenziale, e Frank Rusagara , ex Segretario generale del Ministero della Difesa.

Nel 2016, un tribunale militare li ha giudicati colpevoli di diffondere false voci, incitando rivolte e attività volte ad offuscare l’immagine del paese. “Le accuse sembrano essere legate alle loro critiche al governo”, sostengono i parlamentari britannici, che evidenziano anche i problemi di salute dei due uomini e le cattive condizioni di detenzione.

Da parte del Ruanda, è il ministro della Giustizia che risponde: l’intervento dell’esecutivo nei casi penali è rigorosamente sorvegliato, scrive Johnston Busingye, e in questo caso sarebbe un’interferenza inappropriata nel processo giudiziario, egli aggiunge. Entrambi gli uomini, tuttavia, avrebbero il diritto di fare domanda di clemenza.

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