Nigeria, pesa la politica di ridisegno della naira

di claudia
naira

L’84,51% dei nigeriani è stato colpito negativamente dalla politica di ridisegno della naira da parte della Banca Centrale della Nigeria e del governo federale che ha generato, nei mesi scorsi, una scarsità di liquida nel Paese provocando non pochi danni collaterali, come difficoltà nel trasporto e nel procurarsi da mangiare. Lo ha rivelato la società di ricerca socioeconomica Sbm Intelligence nel suo rapporto intitolato “Strapped: Impact of the Cash Scarcity on Individuals and Businesses”, consultato da Nairametrics.

Il rapporto precisa che il 38,03% degli intervistati rientra nella fascia d’età tra i 40 e i 49 anni, seguita dalla fascia d’età tra i 30 e i 39 anni, che comprende il 36,62% degli intervistati. La categoria di età meno rappresentata nel sondaggio è quella dei 50 anni e oltre, con il 9,86%. La fascia d’età più giovane, 18-29 anni, comprende il 15,49% degli intervistati. La percentuale di donne sottoposte al questionario è stata del 42,25%, il 57,75%  uomini. Il 52,11% ha un lavoro dipendente e gli imprenditori, i commercianti o i lavoratori autonomi sono il 36,62%.

“Circa l’84,51% delle risposte degli intervistati mostra che la scarsità di contanti indotta dal governo federale ha colpito negativamente i nigeriani. Gli altri intervistati, per un totale del 15,49%, si sono dichiarati indifferenti o non colpiti. La percentuale degli indifferenti è stata del 9,86%, mentre quella dei non colpiti è stata del 5,63%”, si legge nel documento.

Molti intervistati hanno dichiarato di aver trovato più difficile il trasporto e l’alimentazione a causa della stretta sui contanti. Gli autisti e i conduttori di autobus si sono dotati delle macchinette PoS per facilitare il pagamento dei passeggeri.

Gli imprenditori, commercianti o lavoratori autonomi hanno riferito di essere stati colpiti dalla carenza di contante per il 96,15%. Con il 13,51%, la classe degli occupati è in cima alla percentuale di persone che hanno dichiarato di non essere turbate dalla crisi di liquidità. Due terzi dei disoccupati hanno dichiarato di essere stati colpiti, mentre tutti gli studenti hanno dichiarato di essere stati colpiti.

La fascia di età compresa tra i 18 e i 29 anni è stata la meno capace di ottenere contanti, con il 45,45% di loro che non ha potuto ottenere la naira in contante durante, seguita da coloro che hanno un’età tra i 30 e i 39 anni: il 34,62% di loro non è riuscito ad accedere alla naira

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