Il ministro del lavoro del Kenya, Alfred Mutua, sarebbe coinvolto direttamente nell’arruolamento di cittadini keniani mandati a combattere per la Russia sul fronte ucraino. A riportarlo in queste ore è l’Afp (Agence France Presse) che cita diverse fonti, secondo cui Mutua sarebbe stato implicato personalmente e politicamente nella truffa.
Il governo del Kenya stima ufficialmente che 291 dei suoi cittadini siano stati vittime del «reclutamento militare irregolare» da parte della Russia. Di questi, 19 sarebbero morti e 32 dispersi. Tuttavia, un report dei servizi segreti keniani rivela che questa cifra è superiore a 1.000 e l’arruolamento è stato agevolato da «funzionari complici». Secondo l’organizzazione civile Vocal Africa, con sede a Nairobi, la maggior parte di loro sarebbero morti in guerra.
«Molte persone sono morte di una morte dolorosa perché Alfred Mutua e i suoi complici sono interessati a fare soldi a spese della vita di poveri cittadini comuni», ha detto Odhiambo Ojiro di Vocal Africa.
Dopo essere stato nominato al ministero del Lavoro nell’agosto del 2024, Mutua ha assunto la direzione di un programma di collocamento lavorativo che ha permesso a oltre 400.000 keniani di recarsi all’estero. Un programma con falle enormi, tanto che non meno di 50.000 lavoratori keniani all’estero, in particolare donne e uomini impiegati in aziende di pulizie nei Paesi del Golfo, sono stati costretti a tornare a casa perché i datori di lavoro sponsorizzati dal ministero keniano non si erano dimostrati affidabili. Nel maggio 2025, il ministro è stato interrogato in parlamento a proposito delle frodi nel reclutamento di lavoratori diretti in questi Paesi. In quell’occasione è apparso al fianco di Festus Omwamba, capo dell’agenzia di reclutamento Global face human resources, che da allora è stato arrestato e accusato di traffico di esseri umani per il suo ruolo nella truffa di reclutamento russa. Secondo gli attivisti, Omwamba è stato il capro espiatorio di un sistema più grande, una teoria che anche i legali di Omwamba hanno sposato nella loro tesi difensiva.
Quando, a marzo, il Kenya ha inviato il ministro degli Esteri Musalia Mudavadi in Russia per ottenere garanzie che non sarebbero stati reclutati con la forza altri lavoratori, a Mutua è stato impedito di unirsi alla delegazione. Tuttavia, il suo ruolo politico è probabilmente più rilevante rispetto al suo ruolo istituzionale: con le difficili elezioni presidenziali in arrivo nel 2027 e il presidente William Ruto mai così debole e con così poco consenso, la necessità è quella di non buttare via nemmeno un voto: la forte base elettorale di Mutua nella contea di Machakos potrebbe rappresentare la sua salvezza.



