In Etiopia milioni di persone a rischio cecità

di Valentina Milani
tracoma
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Il tracoma, prima causa di cecità infettiva al mondo, è ancora ampiamente diffuso in Paesi come l’Etiopia dove, nella regione di Amhara, la più colpita al mondo per numero di contagi, sono a rischio più di 22 milioni di persone. Lo riferisce l’associazione Cbm Italia che opera nel Paese applicando la strategia S.A.F.E. promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Negli anni abbiamo visto che agendo in maniera puntuale e sistematica il tracoma si può debellare. A darcene conto anche i dati mondiali: nel 2019 erano oltre 142 milioni le persone a rischio di cecità da tracoma, a marzo 2020 sono diventate 137 milioni. È da questa speranza che ripartiamo ogni volta che iniziamo un nuovo progetto” ha dichiarato Massimo Maggio, Direttore di Cbm Italia.

Cbm ha quindi lanciato un nuovo progetto che coinvolgerà tre distretti della regione di Amhara: applicando la strategia S.A.F.E, l’organizzazione lavorerà sulla prevenzione e sulla cura delle persone con il tracoma attivo attraverso la distribuzione di antibiotici; sugli screening e sulle operazioni chirurgiche nei casi più gravi. Allo stesso tempo, insieme alle comunità, costruirà pozzi dai quali donne, uomini e bambini potranno attingere acqua pulita.

Il tracoma è presente in 44 Paesi tra i più poveri al mondo. Occhi gonfi e arrossati, prurito e lacrimazione ne sono i primi sintomi. L’infezione, causata dal batterio Clamydia trachomatis, è altamente contagiosa e si diffonde velocemente lì dove le condizioni igienico sanitarie sono scarse e l’accesso all’acqua è limitato. Se non curata tempestivamente con antibiotici fa si che le ciglia si rivoltino verso l’interno dell’occhio, lesionando la cornea a ogni battito. A questo stadio avanzato, detto trichiasi, solo un’operazione chirurgica può salvare dalla cecità, altrimenti la vista è persa per sempre.

La strategia S.A.F.E. promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede quattro azioni combinate per combattere la malattia: operazioni chirurgiche (Surgery), distribuzione di antibiotici (Antibiotics), sensibilizzazione sulle corrette norme igieniche (Facial Cleanliness) e costruzione di pozzi e latrine (Environment).

Cbm Italia Onlus è un’organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e nell’inclusione delle persone con disabilità in Africa, Asia, America Latina e in Italia. 

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