Il governo della Repubblica Centrafricana ha proclamato un’epidemia di colera nel Paese, dopo aver confermato 197 casi e 24 decessi, secondo quanto riportato sabato dai media locali.
Secondo il ministro della Sanità pubblica, Pierre Somsé, citato dalla radio centrafricana Rnl alla fine della scorsa settimana, i primi focolai sono stati individuati nei distretti sanitari di Bimbo (Ombella-Mpoko) e Mbaïki (Lobaye).
Il governo ha detto che sono state attuate con urgenza misure preventive nei villaggi e nelle città vicine ai focolai per contenere la diffusione. Il ministero della Salute ha inoltre dichiarato che sono in corso ulteriori indagini per determinare l’origine della malattia, con il ministro che ha sottolineato come si tratti di uno degli ultimi focolai registrati nel Paese. Somsé ha esortato la popolazione a rispettare rigorosamente le norme igieniche e a garantire la sicurezza dell’acqua potabile, nonché a partecipare alle campagne di sensibilizzazione sanitaria per ridurre il rischio di diffusione della malattia.
Nel frattempo, la Repubblica Centrafricana deve affrontare anche altre minacce sanitarie, come un’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda, Paesi confinanti con la Repubblica Centrafricana.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha fatto sapere in precedenza che quest’anno i casi di colera in Africa sono aumentati in modo significativo, specialmente nelle aree colpite da inondazioni e da condizioni igienico-sanitarie precarie.



