di Valentina Giulia Milani
In Malawi è entrato in vigore un provvedimento importante per il futuro dei giovani del Paese: l’istruzione secondaria pubblica diventa gratuita ampliando l’accesso alla scuola a migliaia di studenti.
Meno della metà dei bambini del Malawi accede oggi all’istruzione secondaria, ma il governo ha avviato una riforma volta a rimuovere gli ostacoli finanziari che limitano la prosecuzione degli studi dopo la scuola primaria. In un comunicato stampa, il ministero dell’Istruzione del Malawi ha confermato l’entrata in vigore, a partire dal 2026, della gratuità dell’insegnamento secondario pubblico.
La misura dà attuazione all’impegno annunciato dal presidente Arthur Peter Mutharika nell’ottobre 2025 e successivamente ribadito all’apertura del Parlamento in occasione della revisione di metà anno del bilancio. Secondo quanto indicato nel testo ufficiale, sono stati aboliti con effetto immediato i costi relativi agli esami e al rilascio delle carte d’identità applicati dal Malawi National Examination Board per gli esami nazionali del ciclo primario e secondario.
Dal 1° gennaio 2026 lo Stato si fa inoltre carico del Fondo di sviluppo scolastico e di tutte le altre spese precedentemente sostenute dalle famiglie nelle scuole secondarie pubbliche. Di conseguenza, gli studenti degli istituti pubblici non residenziali, le cosiddette “day schools”, non sono più tenuti a versare alcuna tassa scolastica.
Il provvedimento non copre tuttavia tutte le tipologie di istituti, nota agenzia Ecofin. Gli internati pubblici continueranno a richiedere il pagamento delle spese di vitto e alloggio, così come le Open Secondary Schools e le scuole sovvenzionate affiliate all’Association of Christian Educators in Malawi, dove le rette di pensionato restano in vigore fino a nuovo ordine. Per queste strutture, il governo ha precisato che il Fondo di sviluppo scolastico e gli altri oneri saranno coperti attraverso sovvenzioni dirette e il meccanismo delle Altre transazioni ricorrenti, i cui arretrati risultano saldati fino a dicembre 2025.
La gratuità dell’istruzione secondaria si inserisce in un quadro giuridico e strategico più ampio, in linea con il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e con l’Organizzazione delle Nazioni Unite attraverso l’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 4, che mira a garantire un’istruzione primaria e secondaria gratuita, equa e di qualità entro il 2030. La riforma è coerente anche con la Vision Malawi 2063 e con il Piano nazionale del settore dell’istruzione 2020-2030, che individuano nello sviluppo del capitale umano un asse centrale delle politiche pubbliche.
La misura entra in vigore in un contesto segnato da forti criticità di accesso. Secondo dati ufficiali del 2024 citato da Ecofin, il tasso di transizione dalla primaria alla secondaria nel Paese è pari a circa il 49,7%, mentre il tasso netto di scolarizzazione secondaria si ferma al 16,8%, evidenziando le sfide strutturali che il sistema educativo del Malawi è ancora chiamato ad affrontare.



