Sono sette le vittime dello schianto di un elicottero avvenuto in Kenya, nei pressi del monte Ololokwe, contea di Samburu, nell’entroterra di Mombasa. L’elicottero era un Eurocopter Ec130 B4 con numero di registrazione 5Y-Gym ed era decollato da Loisaba, direzione Ewasonyiro. Si è schiantato ieri mattina verso le 9:13. L’elicottero è precipitato in una zona impervia alle pendici del monte Ololokwe, una popolare meta turistica del Paese. Non sono chiare le ragioni dello schianto.
Secondo quanto riportano i media locali a bordo del velivolo, oltre al pilota, c’erano sette persone, di nazionalità keniana, americana, italiana ed ecuadoriana. Tra le vittime, un uomo d’affari italo-ecuadoriano, Michele Sensi-Contugi, originario della Toscana, e sua moglie, la cittadina ecuadoriana Stephany Hollihan Vascones. La morte dei coniugi Sensi-Contugi è stata confermata da fonti vicine al governo ecuadoriano, secondo quanto riportato sul sito web del quotidiano Primicias.
A bordo c’erano anche un dirigente della stazione televisiva Telemundo con sede a Miami, José Alberto Suárez, e un noto ristoratore della Florida, Roger Duarte: «L’ambasciata statunitense è in contatto con le autorità locali e sta fornendo assistenza consolare», si legge in una dichiarazione del portavoce diplomatico americano. «Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari per la loro perdita».
Michele Sensi-Contugi, nato in Italia nel 1982, era un uomo d’affari e apparteneva alla cerchia ristretta del presidente ecuadoriano Daniel Noboa; era suo amico e confidente, ex direttore del Centro di intelligence strategica dell’Ecuador (Cies) e per un breve periodo è stato anche ministro. Sua moglie era una stilista di Guayaquil e fondatrice di Sensi Studio.
Il pilota dell’elicottero vantava oltre 15 anni di esperienza di volo e aveva fondato una compagnia di elicotteri africana per far conoscere ai visitatori alcuni dei paesaggi più remoti della regione. La sua azienda, Lady Lori Helicopters, fornisce inoltre supporto aereo alla riserva naturale di Loisaba e alle riserve limitrofe, assistendo nel monitoraggio della fauna selvatica, nel trasferimento degli animali e nelle operazioni di sedazione.



