Ha superato quota 4.000 il numero dei morti nell’epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo (Rdc). Secondo i dati del governo, al 2 ottobre i decessi erano 4.018, su 8.300 casi confermati in sette province, mentre oltre 2.000 pazienti sono guariti da metà maggio. L’epidemia, provocata dal ceppo Bundibugyo, è la più grave nella storia della Rdc per numero di vittime, superando quella del 2018-2020.
Intanto, nell’est del Paese, dove l’emergenza sanitaria si sovrappone a una situazione di forte insicurezza, l’esercito congolese e la Monusco (la missione Onu in Rd Congo) stanno rafforzando il loro dispiegamento per garantire l’accesso delle squadre sanitarie alle aree colpite. La missione Onu ha già messo a disposizione elicotteri, mezzi blindati e ambulanze e sta adattando la propria presenza sul terreno con basi mobili e squadre di reazione rapida.



