Covid-19 | In Africa la curva è discendente

di Stefania Ragusa
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L’Africa resta la zona del mondo meno colpita dalla pandemia di Coronavirus e, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la curva dei contagi  sarebbe in fase discendente ormai dalla fine di luglio. Secondo l’ultimo bilancio continentale diffuso dal Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC) dell’Unione Africana, il numero di casi confermati di COVID-19 in Africa aggiornato a domenica è di 1.346.658. Il numero di decessi per malattie legate al virus è salito a 32.502, mentre sono oltre 1 milione (1.083.438 per la precisione) le persone che si sono riprese dalle loro infezioni da COVID-19. È bene ricordare che il continente africano conta 1 miliardo e 300 milioni di abitanti, sparsi in 54 diversi paesi.

L’Africa CDC ha anche fatto sapere che i paesi africani hanno condotto più di 12 milioni di test COVID-19, registrando un tasso di positività del 10%. L’Africa CDC ha anche osservato che l’81% dei nuovi casi di COVID-19 segnalati durante la scorsa settimana si sono registrati in soli 10 dei 54 paesi del Continente: il Sud Africa col 22%, il Marocco al 21%, l’Etiopia al 14%, la Libia al 10%, l’Algeria 4 per cento, così come Kenya, Nigeria, Namibia, Tunisia ed Egitto al 2 per cento, rispettivamente. Nel frattempo, ha esortato i governi ad aumentare la capacità di test COVID-19 in modo da contenere efficacemente la diffusione del virus in tutto il continente. L’agenzia continentale per il controllo e la prevenzione delle malattie ha recentemente elogiato anche i progressi nello sviluppo del vaccino COVID-19 in tutta l’Africa, ricordando le sperimentazioni in corso nel continente e gli accordi presi a livello continentale per la diffusione del vaccino una volta disponibile.

(Fonte: InfoAfrica)

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