Centrafrica – Si riaccendono le violenze nel Nord

di Enrico Casale
repubblica centrafricana
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Le violenze tra i gruppi armati, riesplose negli ultimi giorni nel nord della Repubblica Centrafricana, hanno costretto più di 10mila persone a cercare rifugio in ospedale. Lo ha denunciato in una nota l’organizzazione non governativa Medici senza frontiere (Msf).

Gli scontri sono scoppiati mercoledì scorso nella città di Batangafo, nel Nord del Paese, dove sono stati dati alle fiamme tre campi per sfollati, diverse abitazioni e un mercato.

Dal 2013, il Paese è dilaniato dalle violenze tra milizie musulmane ex Seleka e i cristiani anti-balaka e dagli scontri tra gruppi armati che si contendono il controllo del territorio e le sue risorse.

Secondo le Nazioni Unite, le violenze hanno costretto circa 700 mila persone ad abbandonare le loro abitazioni e altre 570 mila a cercare rifugio all’estero. Nel paese, stima l’Onu, circa 2,5 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria

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