Centrafrica: Minusca, un casco blu ucciso

di Valentina Milani
miliziano centrafricano
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Un casco blu di nazionalità ruandese ucciso e uno ferito, alcuni elementi dei gruppi armati uccisi, alcuni arrestati e numerose armi sequestrate. E’ il bilancio dell’attacco lanciato questa mattina da elementi armati alla periferia della città di Bangui. A riferirlo è stata la Missione delle Nazioni Unite nella Repubblica Centrafricana (Minusca) in un comunicato ufficiale. 

La Missione delle Nazioni Unite in Centrafrica condanna fermamente l’attacco lanciato dai ribelli questa mattina a Bangui e tutti gli attacchi dei gruppi armati anti-Balaka, UPC, 3R e della coalizione MPC e dei loro alleati politici, in particolare l’ex presidente François Bozizé. “La Missione li ritiene responsabili delle conseguenze di questa violenza sulla popolazione civile e sottolinea che gli attacchi contro le forze di pace possono essere considerati crimini di guerra e possono essere perseguiti”. Lo si apprende da un comunicato ufficiale della Minusca.

L’attacco di stamane è stato respinto dalle forze di pace, insieme alle forze armate dell’Africa centrale. “Durante questo attacco coordinato, gli elementi armati hanno preso di mira direttamente le forze di pace dispiegate lungo i vari assi che conducono alla capitale. Questi ultimi, con il rapido rafforzamento delle truppe e il supporto fornito dagli elicotteri, sono stati in grado di contenere e respingere gli aggressori in un’azione congiunta con le forze armate centrafricane. Alcuni elementi dei gruppi armati hanno subito perdite, alcuni sono stati arrestati e le armi sono state sequestrate”, si legge nel documento.

Minusca comunica la perdita di un casco blu ruandese, mentre un altro è rimasto ferito. Il rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite nella Repubblica Centrafricana e capo della Minusca, Mankeur Ndiaye, esprime le proprie condoglianze alla famiglia dell’uomo e al governo ruandese.

Il Rappresentante speciale, che è in contatto permanente con le autorità centrafricane e con tutte le parti impegnate nel dialogo e nel rifiuto della violenza, ricorda la determinazione della Minusca a svolgere il suo mandato per proteggere la popolazione civile e garantire il processo elettorale. 

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