• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero

ANTROPOLIS – Marco Aime

    ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    L’invenzione delle etnie

    di claudia 10 Gennaio 2026
    Scritto da claudia

    di Marco Aime

    L’idea di una suddivisione in “tribù” contrapposte è una costruzione coloniale che continua a condizionare la nostra visione del continente. In realtà, le identità africane sono frutto di secolari intrecci, migrazioni e scambi. Parlare di “guerre tribali” significa ignorare la complessità storica, politica e culturale dell’Africa reale

    «Mi chiamo Birahima e sono un p’tit nègre. Non perché sono nero e bambino. No! Sono p’tit nègre perché parlo male il francese». Inizia così Allah non è mica obbligato, il romanzo dello scrittore ivoriano Ahmadou Kourouma. A parlare è un bambino-soldato precipitato nelle guerre civili di Liberia e Sierra Leone, dove ogni atrocità è giustificata dalla “guerra tribale”. L’ironia feroce di Kourouma diventa sarcasmo nella bocca del protagonista, e smaschera l’assurdità di un’etichetta con cui gli occidentali definiscono da sempre i conflitti africani.

    Il termine “tribalismo” rimanda a un mondo primitivo, immerso in superstizioni e culti arcaici, un’Africa oscura e immobile nell’immaginario collettivo. Un continente dove tutto è legato alla tradizione, alla parentela, all’origine comune. Ma questa visione, ereditata dall’antropologia coloniale, è ingannevole. La storia africana è un intreccio di incontri, fusioni e mescolanze che smentisce l’idea di popoli “puri” o autoctoni. Parlare di etnie come gruppi omogenei significa ignorare secoli di mobilità e scambi.

    La logica classificatoria occidentale ha spinto a ordinare l’Africa in categorie nette, dividendo e nominando popoli per renderli comprensibili – e controllabili. Lo ha riconosciuto Jean-Loup Amselle: «Attorno all’idea secondo la quale le diverse società umane sono specie o pezzi da museo da classificare e comparare, si trova ancora oggi d’accordo la maggior parte degli antropologi». In realtà, i gruppi etnici si definiscono più per il senso di appartenenza, la lingua comune, il legame con un territorio e la funzione sociale che non per l’origine o il sangue.

    Già nel 1961 Paul Mercier notava la difficoltà di classificare: «Il gruppo etnico è stato presentato come un gruppo chiuso, discendente da un antenato comune, con cultura e lingua omogenee». Ma, aggiungeva, pochi si sono fermati a descrivere davvero cosa sia un’etnia. Sigfried Nadel sintetizzò con una tautologia divenuta celebre: «La tribù è un’unità sociale i cui membri affermano di formare un’unità sociale». Una definizione che, nella sua apparente banalità, rivela l’essenza mutevole dell’identità: i confini non sono dati, ma costruiti e continuamente ridisegnati.

    Col tempo, gli antropologi hanno spostato l’accento sul carattere politico dell’etnia, abbandonando l’idea di gruppi omogenei per origine. I processi di fusione, separazione e inglobamento tra popolazioni africane precedono il colonialismo e proseguono tuttora. Attribuire all’Europa tutte le trasformazioni sarebbe riduttivo. Eppure, il dominio coloniale ha cristallizzato identità fluide, imponendo confini e amministrazioni che hanno congelato una realtà in movimento. La “pace coloniale” ha irrigidito le appartenenze, producendo un concetto di etnia utile ai censimenti e al controllo, ma fuorviante per la comprensione.

    L’ansia di classificare e comparare, alla base dell’antropologia coloniale, ha creato categorie astratte che non corrispondono al reale. Come osserva ancora Amselle, «non è la nozione di società che dà origine al comparativismo, ma il contrario: è perché ho bisogno di classificare che creo elementi da classificare». L’etnia, dunque, non preesiste allo sguardo che la definisce: è una costruzione concettuale. Se analizzati con un approccio storico e politico, molti gruppi africani smentiscono le definizioni classiche. Più che comunità di sangue, sono aggregazioni funzionali, nate da migrazioni, conflitti, alleanze, necessità economiche. I confini culturali sono linee di sabbia, continuamente tracciate e cancellate dal vento della storia. Meglio allora, come suggeriscono gli studiosi più avvertiti, disegnarli a matita. Con un tratto leggero, pronti a cancellarli e ridisegnarli ogni volta che la realtà – viva, fluida e contraddittoria – lo richiede.

    Condividi
    10 Gennaio 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Fotografare l’altro: il prezzo di uno scatto, secondo Marco Aime

    di claudia 23 Novembre 2025
    23 Novembre 2025

    di Marco Aime Quanto vale per il turista una foto? Quale bagaglio di narcisismo, stupore, invidia, si trascina dietro quell’immagine, che verrà mostrata, per costruire o rafforzare la propria identità …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Il vero volto del Vodu

    di claudia 20 Settembre 2025
    20 Settembre 2025

    di Marco Aime – Foto di Eric Lafforgue Spesso frainteso e ridotto a bamboline e magie oscure, il vodu è in realtà un antico culto africano dalle profonde radici spirituali. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Il teatro che stimola la pubblica opinione

    di claudia 25 Maggio 2025
    25 Maggio 2025

    di Marco Aime Una compagnia amatoriale – tutti bravissimi – gira per il nord del Benin facendo un’efficace satira sociale. Che non fa solo ridere, ma coinvolge gli spettatori in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Se la demografia è destino…

    di claudia 18 Gennaio 2025
    18 Gennaio 2025

    di Marco Aime Mentre l’Europa attraversa un inverno demografico, con una popolazione giovanile sempre più ridotta, dall’altra parte del Mediterraneo l’Africa vive un boom giovanile senza precedenti. Questa asimmetria, destinata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Se la storia è (anche) meraviglia

    di claudia 22 Settembre 2024
    22 Settembre 2024

    di Marco Aime Ricostruire la storia dell’Africa è arduo, per la mancanza di fonti scritte e la frammentarietà di quelle esistenti. Tra queste spiccano quelle arabe medievali, dove le informazioni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Gli ebrei del Sahara

    di claudia 14 Luglio 2024
    14 Luglio 2024

    di Marco Aime Oggi praticamente inesistenti in questa vasta area desertica, o inglobati dalle popolazioni locali, i “discendenti del re Davide” hanno però giocato un ruolo di primo piano, commerciale …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Sudafrica, tutti i colori degli Ndebele

    di claudia 19 Maggio 2024
    19 Maggio 2024

    di Marco Aime Geometrie e cromatismi inconfondibili caratterizzano il vestire e l’abitare di questo gruppo di matrice zulu stabilito in Sudafrica. Una tradizione che resiste, come anche i riti di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    I (falsi) miti sui Dogon

    di claudia 17 Marzo 2024
    17 Marzo 2024

    di Marco Aime Il celebre popolo del Mali che vive abbarbicato sulla falesia di Bandiagara è stato a lungo celebrato da antropologi e turisti occidentali per le sue presunte conoscenze …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    La rivoluzione ecologica di Thomas Sankara

    di claudia 13 Gennaio 2024
    13 Gennaio 2024

    di Marco Aime A più di trentacinque anni dal suo assassinio, la figura del giovane capitano burkinabè continua a ispirare. «Piantare un albero è uno dei requisiti minimi per vivere …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    (Quasi) tutti connessi

    di claudia 11 Novembre 2023
    11 Novembre 2023

    di Marco Aime L’esplosione della telefonia mobile – prima i “telefonini” poi anche gli smartphone – è stata velocissima e dilagante. E la sua crescita non è certo terminata. Un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VEROMusica

    I miei incontri con il re del blues del Mali

    di claudia 6 Ottobre 2023
    6 Ottobre 2023

    di Marco Aime Ali Farka Touré, scomparso nel 2006, è stato un grande chitarrista e cantante maliano. La sua musica nasceva sulle rive del fiume Niger e traeva forza e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCultura

    Benin, un antropologo nel palazzo di Abomey

    di claudia 16 Luglio 2023
    16 Luglio 2023

    di Marco Aime Le sembianze della reggia dell’antica capitale del regno del Dahomey non fanno trasparire granché del ruolo che ha avuto per secoli. Ma dietro al suo aspetto sereno …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ANTROPOLIS - Marco AimeCONTINENTE VERO

    Gli uomini del ferro e del fuoco

    di claudia 1 Maggio 2023
    1 Maggio 2023

    di Marco Aime Il loro lavoro nell’odierna Africa urbanizzata appare uno fra i tanti. Ma nelle società tradizionali i fabbri hanno uno statuto speciale. E la loro soprannaturale fatica ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOANTROPOLIS - Marco AimeStoria

    Mansa Musa spiegato dall’antropologo Marco Aime

    di claudia 26 Aprile 2023
    26 Aprile 2023

    Nel 1324 il sultano del Mali, Mansa Musa, «l’uomo più ricco di sempre», intraprende il suo pellegrinaggio verso La Mecca, a capo di un immenso corteo lungo decine di chilometri …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2

NUMERO DI GENNAIO-FEBBRAIO

NUMERO DI NOVEMBRE-DICEMBRE 2025

LA FIERA

PROMOZIONE

PROMOZIONE

RIMANI INFORMATO CON LA RIVISTA AFRICA

PROMOZIONE

NOLEGGIA LA MOSTRA FOTOGRAFICA

I VIAGGI DI AFRICA

I SEMINARI DI AFRICA IN VIDEO

AFRICA SOCIAL CLUB

DOVE ACQUISTARE AFRICA

APPELLO AI LETTORI

AFRICA + NIGRIZIA DOPPIO ABBONAMENTO

Ricorrenze

Mese

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’Angola è tra le mete da visitare nel 2026 per il National Geographic

    3 Febbraio 2026
  • Kenya, lo sciopero dei matatu paralizza Nairobi

    3 Febbraio 2026
  • Sudan, dopo tre anni atterra il primo volo a Khartoum

    2 Febbraio 2026
  • Ciclone Fytia, almeno tre morti e 28.000 persone coinvolte in Madagascar

    2 Febbraio 2026
  • Un Grammy alla carriera per Fela Kuti, pioniere dell’afrobeat

    2 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 03/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA
X