Angola: primi frutti dal programma di sostituzione, in calo import alimentari

di Redazione Africa

Il valore delle importazioni effettuate dall’Angola da gennaio a ottobre 2019 è diminuito del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi ad un totale di 1,3 miliardi di dollari.

Lo ha detto il vice governatore della Banca nazionale dell’Angola, Tiago Dias, durante una conferenza stampa per fare il punto sui finanziamenti per l’economia promossi dal Ministero dell’Economia.

Secondo Dias, questa riduzione delle importazioni è legata proprio alle misure adottate dal governo per aumentare la produzione nazionale di merci e sostituire così quei beni essenziali che si possono produrre internamente.

Il vice governatore della Banca, citato dalla stampa angolana, ha anche affermato che le importazioni di cibo hanno avuto una riduzione del 21,7% in termini di valore rispetto alle spese in valuta estera dello stesso periodo del 2018.

Dei 1.339 miliardi di dollari spesi per l’importazione di prodotti, 205 milioni sono stati spesi per il riso, 204 milioni per il pollo, 186 milioni per l’olio di palma, 137 milioni di dollari in acquisti di zucchero e 124 milioni di dollari in acquisti di farina di grano, tra gli altri.

[Redazione InfoAfrica]

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