Africa Talks, le città che guardano al futuro

di claudia
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Domani, domenica 21 Marzo, in occasione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, si terrà la quarta edizione di Africa Talks, con un incontro online intitolato “Cityscapes, le trasformazioni dell’Africa”. Addis Abeba, Freetown e Luanda saranno le protagoniste di questa tavola rotonda. Un’occasione per comprendere i cambiamenti delle città africane rivolte verso il futuro.

La crescita urbana in Africa sub-sahariana procede ad una velocità vertiginosa ed è sempre più sotto i riflettori di ricercatori, studiosi e di chi vuole capire le direzioni future dello sviluppo del continente.

Il mese di marzo sarà denso di eventi per comprendere proprio il mondo apparentemente caotico e indecifrabile della città africana.

Proprio a questo tema infatti sarà dedicato il prossimo seminario di Africa rivista previsto il 27 e 28 marzo, a cura dell’architetto e urbanista Federico Monica e intitolato “L’Africa delle Città”. Una due giorni attraverso la storia urbana del continente, i problemi attuali delle città, l’innovazione dirompente delle nuove culture urbane e di nuovi modelli di sviluppo basati su creatività e utilizzo alternativo degli spazi pubblici.

Domenica 21 marzo invece, in occasione della 30a edizione del Festival del Cinema dell’Africa, Asia e America Latina di Milano organizzato dal COE – Centro Orientamento Educativo, si terrà la quarta edizione di Africa Talks, dedicata proprio alle città del continente con un incontro online intitolato “Cityscapes, le trasformazioni dell’Africa“.

Addis Abeba, Freetown e Luanda saranno le città sotto i riflettori del seminario realizzato in collaborazione con Fondazione EDU e Politecnico di Milano.

Addis e la sua crescita travolgente fra nuove infrastrutture e quartieri periferici sarà descritta attraverso le parole dell’architetto Rahel Shaawl, fondatrice dello studio RAAS, uno dei più importanti della città mentre sarà la sindaca Yvonne Aki Sawyerr, recentemente nominata dalla BBC fra le 100 donne più influenti del 2020 a descrivere i suoi ambiziosi progetti per trasformare la difficile capitale della Sierra Leone.

Infine il regista Angolano Fradique racconterà Luanda da un punto di vista cinematografico mentre l’esperta di UN-Habitat (agenzia ONU che si occupa di città) Mitinta Munyati offrirà un quadro generale sulla situazione delle città del continente alle prese con la pandemia di Covid-19.

Chiude l’appuntamento la possibilità di assistere al documentario The Great Green Wall del 2019 che racconta l’ambizioso progetto della muraglia verde lungo il limite meridionale del Sahara.

(Federico Monica)

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