• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 14/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

città

    CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Demolire per “ripulire”: il destino delle baraccopoli urbane in Africa

    di Tommaso Meo 22 Marzo 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    di Federico Monica

    La distruzione di Makoko, storico slum galleggiante di Lagos, riporta alla memoria altre baraccopoli rase al suolo in nome di sicurezza e risanamento. Dietro le demolizioni, spesso senza alternative per gli abitanti, si celano speculazioni e la volontà di “ripulire” l’immagine delle metropoli. Il risultato è una diaspora silenziosa di poveri urbani, più precari e invisibili, mentre il cemento avanza sulla memoria e sulla vita delle comunità

    «Quando il sole alzò la testa fra le spalle della notte, c’erano solo cani, fumo e tende capovolte…». Quando tanti anni fa vidi per la prima volta coi miei occhi ciò che restava di una baraccopoli appena distrutta mi risuonarono immediatamente in testa queste parole della canzone Fiume Sand Creek di Fabrizio De Andrè.

    Cumuli di macerie ovunque, fumo e nuvole di polvere, l’odore acre di gasolio bruciato dei bulldozer, case ridotte a mucchi informi e grigi, persone che si aggirano sperdute fra ciò che rimane delle loro povere cose e sopra tutto un velo pesante di disperazione. Non la disperazione fatta di urla o strepiti bensì quella, forse peggiore, che svuota, annichilisce e lascia senza fiato né prospettive.

    Demolizioni, sgomberi e allontanamenti forzati di intere comunità non sono una novità. Da anni si susseguono in molte città del continente africano – come del resto del pianeta – e probabilmente sono antichi quanto le città stesse. Su queste pagine ne ho parlato spesso, eppure ogni volta che giunge notizia di un quartiere raso al suolo mi torna alla mente quella mattina e la profonda sensazione di ingiustizia, dolore, e ineluttabilità delle cose.

    L’ultimo in ordine di tempo è stato Makoko, il famigerato slum galleggiante di Lagos, la sterminata capitale economica della Nigeria. Una Venezia africana di contorte palafitte in lamiera e legno, appoggiata su una grande laguna e solcata da canali affollati di canoe; un quartiere controverso e unico che ospitava secondo alcuni 60, secondo altri addirittura 200mila persone e che è stato quasi completamente demolito fra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio in nome della salute pubblica e della sicurezza dei residenti.

    Parole vuote e obiettivi fasulli: la ben nota teoria del “piccone risanatore” ha quasi sempre portato disagi e peggioramenti sensibili delle condizioni di vita alle comunità che si pretendeva di salvaguardare. Dietro alle devastazioni si nascondono, al contrario, grandi speculazioni immobiliari o semplicemente il fastidio per quartieri poveri e popolari accusati di “sporcare” l’immagine innovativa e moderna delle metropoli.

    Non a caso le scuse del risanamento e della sicurezza crollano non appena si scopre che non sono state previste sistemazioni provvisorie o alternative per gli sfrattati. Se poi, dopo alcuni mesi o anni, si vanno a osservare le condizioni di chi è stato sgomberato, difficilmente si riscontrano miglioramenti, soltanto più precarietà e marginalizzazione.

    «È oltraggioso che non ci sia nessuna misura per accogliere chi è stato cacciato. Parliamo di famiglie che vivono lì da oltre un secolo. Con il valore astronomico delle terre in quella zona sarebbe stato un investimento minimo. E doveroso». La voce di Jacopo Ottaviani è rotta dall’emozione: ha mappato Makoko casa per casa, un lavoro immane nella speranza che questo potesse rafforzare il quartiere e i diritti di quella comunità che oggi non esiste più.

    Che succederà agli abitanti di Makoko? Quello che è successo a milioni di altri poveri urbani nel passato lontano o recente: dispersi in una dolorosa diaspora, saranno costretti a cercare altri ripari, in posti sempre più precari, sempre più vulnerabili e sempre più periferici. Alcuni da mesi dormono sulle barche, altri hanno ricostruito palafitte con materiali di recupero; soluzioni fragili e insicure, dato che quanto è successo potrebbe facilmente accadere di nuovo, e non vale la pena investire su un futuro incerto.

    Quasi sicuramente, infatti, quella parte di laguna troppo vicina al cuore economico della megalopoli più grande del continente verrà drenata, coperta e cementificata. Presto arriveranno le archistar internazionali e nuovi lussuosi grattacieli definiti smart, eco o green a prendere il posto dell’ultima comunità che, nonostante le tante contraddizioni e la precarietà, conservava la sapienza antichissima di vivere in equilibrio sull’acqua.Il dollaro d’argento oggi è là, sul fondo della laguna di Lagos.

    Condividi
    22 Marzo 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Namibia, un piano urbano a Windhoek per affrontare la crescita degli slum

    di Tommaso Meo 18 Marzo 2026
    18 Marzo 2026

    Ha preso il via nella capitale della Namibia, Windhoek, un processo di pianificazione su larga scala per formalizzare gli insediamenti informali ed estendere l’accesso ai servizi di base, mentre l’urbanizzazione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTendenze

    L’Africa che corre verso le città

    di Tommaso Meo 14 Marzo 2026
    14 Marzo 2026

    a cura di Marco Trovato Metropoli che crescono a ritmi vertiginosi, slum che accolgono milioni di persone, economie informali che reggono interi Paesi. Fabrizio Floris, sociologo e docente universitario, ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOSOCIETÀ

    Makoko sotto le ruspe: Lagos demolisce la città sull’acqua

    di claudia 26 Gennaio 2026
    26 Gennaio 2026

    Dall’alto sembra un mare di macerie. Sotto, è la vita di decine di migliaia di persone che si sgretola. Makoko, la più grande baraccopoli galleggiante dell’Africa, esiste da oltre un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Khartoum, la città devastata che prova a rialzarsi

    di claudia 22 Gennaio 2026
    22 Gennaio 2026

    di Valentina Giulia Milani Dopo la riconquista di Khartoum da parte dell’esercito regolare, le condizioni della città sono critiche. Si contano i danni a importanti strutture sanitarie, edifici simbolici, istituzioni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Kigali e Rabat nominate le città più sicure nel 2025

    di claudia 5 Gennaio 2026
    5 Gennaio 2026

    Secondo l’ultima edizione dell’African Cities Attractiveness Index 2025, pubblicato da The Africa Report e Jeune Afrique, Kigali (foto di apertura) e Rabat si confermano le città più sicure del continente. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    I bar popolari africani, una scuola di vita

    di claudia 4 Gennaio 2026
    4 Gennaio 2026

    di Federico Monica Tra luci tremolanti e chiacchiere animate, i bar popolari africani sono microcosmi di vita urbana, cultura e comunità. Qui si incontrano storie e persone, tra profumi semplici …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROStoriaTAXI BROUSSE

    Il miraggio di Massaua

    di claudia 8 Novembre 2025
    8 Novembre 2025

    di Federico Monica Tra caldo soffocante, memorie coloniali e ferite ancora aperte, la città portuale di Massaua, in Eritrea, appare come un miraggio di pietra e polvere sul Mar Rosso. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOSOCIETÀ

    L’impressionante boom delle città africane

    di claudia 6 Ottobre 2025
    6 Ottobre 2025

    Oltre la metà della popolazione africana vive in città. Le metropoli crescono a ritmi vertiginosi e inarrestabili. Un processo di urbanizzazione tanto rapido quanto complesso, che solleva interrogativi cruciali. Ne …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Botswana, nel cuore del deserto una citta solare e digitale

    di claudia 4 Agosto 2025
    4 Agosto 2025

    Kalahari City, il nuovo e ambizioso progetto di smart city del Botswana, è stato ufficialmente presentato nei giorni scorsi dal presidente Duma Boko, durante una cerimonia ufficiale di cui riferiscono …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VERO

    La grande pesca sacra

    di claudia 13 Luglio 2025
    13 Luglio 2025

    di Souleymane Diallo – foto di Ousmane Makaveli / Afp Migliaia di persone si riuniscono ogni anno nella città di San per celebrare il “Sanké mon”, un’antica tradizione di pesca …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Africa va in città

    di claudia 20 Giugno 2025
    20 Giugno 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Il continente africano sta vivendo una rapida urbanizzazione: entro il 2050 la popolazione urbana raddoppierà, superando 1,4 miliardi di persone. Il Kenya guida questa trasformazione con …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Geografie africane per ripensare Roma

    di claudia 24 Maggio 2025
    24 Maggio 2025

    Di Cèline Camoin Martedì 27 maggio il Museo delle Civiltà di Roma ospita una giornata di studio gratuita, tra arte e urbanistica, con artisti, curatori e studiosi che indagano le …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Entro il 2050 raddoppieranno gli abitanti delle città africane

    di claudia 12 Marzo 2025
    12 Marzo 2025

    Entro il 2050 il numero di persone africane che vivono in città all’interno del continente raddoppierà: a rivelarlo è l’organizzazione internazionale Cities alliance, che ha diffuso un rapporto intitolato Dinamiche …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Campi di battaglia urbani: l’Africa delle grandi rivolte

    di claudia 4 Gennaio 2025
    4 Gennaio 2025

    di Federico Monica Il 2024 sarà ricordato come l’anno delle grandi rivolte di piazza. Gli scontri in Senegal, Kenya, Nigeria, Uganda e Mozambico sono gli ultimi capitoli di una serie …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 5

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Pugni allo specchio ad Accra

    14 Maggio 2026
  • Rd Congo, Hrw denuncia uccisioni di civili e stupri durante l’occupazione di Uvira

    14 Maggio 2026
  • Condannato a 75 anni per riciclaggio l’ex ministro nigeriano Saleh Mamman

    14 Maggio 2026
  • Sudafrica, niente nuove richieste d’asilo dopo il rifiuto finale

    14 Maggio 2026
  • L’eterno ritorno di Museveni in Uganda

    14 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 14/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl