Tre giornalisti a giudizio in Senegal per offese al capo dello Stato

di Tommaso Meo

Si apre oggi davanti al tribunale di Dakar il processo a carico di tre cronisti del media online Feeñal Digital, accusati di offesa al capo dello Stato e di discorsi contrari al buon costume. Come riferiscono la testata Senego e l’emittente Rfi, gli imputati – Lamignou Darou, Oustaz Thiep e Ndiaye Touba – sono stati arrestati a fine luglio dopo la diffusione di un video su TikTok.

Nella sequenza incriminata, i tre invocavano la morte e la sventura contro i traditori del progetto politico del Pastef, il partito al governo. L’invettiva è stata interpretata come rivolta al presidente Bassirou Diomaye Faye, colpevole di avere licenziato il primo ministro e suo ex alleato Ousmane Sonko.

In aula, l’avvocato difensore Aby Nar Ndiaye ha chiesto la piena assoluzione, sostenendo che il reato non sussiste in quanto il capo dello Stato non viene mai nominato esplicitamente. La difesa ha inoltre denunciato una persecuzione politica nei confronti di chi si manifesta vicino all’ex premier Sonko, rimosso dall’incarico lo scorso maggio.

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