In Francia, la Procura nazionale finanziaria ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone fisiche e cinque società nell’ambito dell’inchiesta sui cosiddetti “beni mal acquisiti” legati al patrimonio della famiglia dell’ex presidente del Gabon Omar Bongo Ondimba, che ha guidato il Paese dal 1967 al 2009. Secondo quanto riferito da Radio France Internationale e dall’Agenzia Radio France, il valore dei beni sotto indagine è stimato in circa 85 milioni di euro.
Tra le persone fisiche accusate figurano nove figli del defunto capo di Stato gabonese – tra cui la primogenita Pascaline Bongo –, la moglie del presidente del Congo, Antoinette Sassou-Nguesso, e l’attrice Sonia Rolland. Tra gli indagati non figura invece l’ex presidente Ali Bongo Ondimba, figlio di Omar Bongo e presidente del Gabon dal 2009 al 2023. Tra le persone giuridiche spicca la banca Bnp Paribas, accusata di riciclaggio aggravato per aver consentito la conversione di almeno 35 milioni di euro di fondi di provenienza illecita, e la società di decorazioni Atelier 74, che avrebbe incassato oltre 53 milioni di euro in contanti per operazioni immobiliari.
L’indagine, aperta nel 2010 a seguito di una denuncia di Transparency International, ha portato al sequestro di 52 immobili. La decisione finale sull’avvio del processo spetta ora al magistrato istruttore.



