L’Assemblea popolare nazionale algerina ha eletto per la prima volta nella storia del Paese una donna alla propria presidenza. Si tratta di Khalida Boufedeche, medico allergologo ed esponente del Fronte di liberazione nazionale (Fln), sostenuta da un’ampia coalizione di maggioranza. L’elezione si è svolta ieri sera a scrutinio segreto.
Come riporta il quotidiano Al Watan, Boufedeche ha ottenuto 302 voti, superando nettamente gli altri due candidati dell’opposizione: Amine Allouache del Movimento della società per la pace, fermatosi a 57 preferenze, e Rachid Hassani del Raggruppamento per la cultura e la democrazia, che ne ha raccolti sette.
L’esito segna una svolta per le istituzioni algerine dall’indipendenza. Già consigliera locale ad Algeri dal 2017 e membro del comitato centrale del Fln dal 2023, la nuova presidente assume la guida della camera bassa dopo le legislative del 2 luglio scorso. Come sottolineano i resoconti di stampa, la nomina punta a rafforzare la partecipazione delle donne ai vertici dello Stato, all’interno di un’Assemblea che conta soltanto 23 deputate.



