L’Unione europea proroga la missione militare in Mozambico fino a fine 2026

di Tommaso Meo

L’Unione europea ha prorogato fino al 31 dicembre la missione di assistenza militare in Mozambico, estendendo di altri sei mesi il sostegno alle forze armate impegnate contro l’insurrezione armata nella provincia settentrionale di Cabo Delgado.

In un comunicato, la missione guidata dal Portogallo ha spiegato che la decisione punta a garantire la continuità dei programmi di formazione destinati alle forze mozambicane, con particolare attenzione alle Forze di reazione rapida, alla logistica, alla manutenzione e ai cicli operativi delle unità impiegate nel contrasto ai gruppi armati.

Secondo la missione europea, dall’inizio dell’attuale mandato, avviato il 1° settembre 2024, sono stati realizzati oltre 40 programmi di addestramento che hanno coinvolto circa 1.200 militari mozambicani. Attualmente circa 300 soldati partecipano a corsi di aggiornamento rivolti alle unità di commandos e marines delle Forze di reazione rapida. La missione conta oltre 80 militari e civili provenienti da 11 Stati membri dell’Ue, tra cui Portogallo, Francia, Spagna, Italia e Belgio, oltre alla Serbia.

Dal 2017 Cabo Delgado, provincia ricca di gas naturale nel nord del Mozambico, è teatro di un’insurrezione armata condotta da gruppi estremisti affiliati allo Stato islamico. Secondo le organizzazioni internazionali, il conflitto ha causato circa 6.500 morti e lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone.

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