03/11/14 – Togo – Presidenziali: Fabre candidato unico per l’opposizione

di Paolo Costantini
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Sarà Jean-Pierre Fabre a rappresentare i colori della coalizione Arcobaleno e del Collettivo Salviamo il Togo alle presidenziali del 2015. Fabre – dallo scorso 11 ottobre presidente dell’Alleanza nazionale per il cambiamento (Anc) – è stato scelto candidato unico dell’opposizione al cruciale appuntamento con le urne dell’anno prossimo.

Dopo mesi di serrate trattative, gli otto principali partiti di opposizione oltre a mettersi d’accordo sul nome di chi candidare hanno anche creato una nuova alleanza politica battezzata ‘Lotta per l’alternanza politico nel 2015’ (‘Combat pour l’alternance politique, Cap 2015).

“Nelle prossime settimane proseguiremo la nostra riflessione per attuare una strategia comune, vigile e coordinata, per gestire il paese nei prossimi cinque anni. In conformità con gli orientamenti già decisi stabiliremo le altre attività strategiche in vista delle prossime scadenza elettorali” ha annunciato Fabre, già sconfitto dal presidente Faure Gnassingbé alle presidenziali del 2010.

“Abbiamo compiuto questa scelta per rafforzare la nostra coesione e accompagnare il nostro candidato verso la vittoria” ha spiegato Brigitte Adjamagbo-Johnson, segretario generale della Convenzione democratica dei popoli africani (Cdpa), membro della nuova alleanza Cap 2015.

Nonostante un primo incontro “storico” tra Gnassingbé e Faure, lo scorso marzo, e la conclusione del dialogo politico, permangono tensioni tra maggioranza e opposizione, in particolare sulla nomina della Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni). In base all’accordo firmato tra potere e opposizione, la nuova Ceni sarà costituita da 17 membri, di cui cinque della maggioranza parlamentare, cinque dell’opposizione parlamentare, tre dei partiti extraparlamentari, tre della società civile e uno della pubblica amministrazione. Elezioni locali sono in agenda tra quattro mesi, prima delle presidenziali, in un paese dove dall’indipendenza dalla Francia, nel 1958, le votazioni sono state spesso segnate da violenze e contestazioni. – Misna

 

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